Nel corso di una cerimonia a Sondrio, il prefetto Anna Pavone ha consegnato ai familiari le medaglie d’onore conferite dal Presidente della Repubblica a cinque cittadini della provincia. I riconoscimenti sono destinati a militari e civili italiani deportati e internati nei lager nazisti, nonché impiegati nel lavoro coatto per l’economia di guerra.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i sindaci dei Comuni di residenza dei familiari degli insigniti: Chiavenna, Morbegno e Teglio. Le medaglie sono state assegnate con decreto del Presidente della Repubblica e ricordano le vicende vissute dai cittadini valtellinesi durante la Seconda guerra mondiale.
Le cinque onorificenze
Tra i destinatari figura Paolo Andreoli, nato a Teglio il 2 giugno 1924 e internato in Germania dal 9 settembre 1943 al 24 febbraio 1945. La medaglia è stata conferita anche a Luigi Duico, nato a Teglio il 26 luglio 1917, internato dal 10 settembre 1943 al 25 agosto 1945 nello Stalag e nell’Arbeitskommando del Reich.
Il riconoscimento è andato inoltre a Renato Colli, nato a Gerola Alta il 20 giugno 1916 e internato dal 9 settembre 1943 al 1° agosto 1945 nello Stammlager III C. Tra gli insigniti c’è anche Severino Luigi Marchesi, nato a Chiuro il 30 novembre 1920, internato dal 9 settembre 1943 al 1° luglio 1944 negli Stalag I A e VIII B e nell’ospedale di Chemnitz.
La quinta medaglia è stata assegnata ad Aquilino Rizzi, nato a Colico il 28 settembre 1919 e internato dal 10 settembre 1943 al 14 novembre 1945 nei campi di Stablack I A, Deblin Irena, Wesuwe, Oberlangen e nello Stalag 326. I familiari hanno ricevuto l’onorificenza nel corso dell’incontro istituzionale organizzato in prefettura.