È in programma il 27 settembre 2026 a Sondrio la quarta edizione della River Run Valtellina, manifestazione podistica con partenza e arrivo al Parco Adda-Mallero Bartesaghi. L’iniziativa punta a riunire atleti, appassionati e famiglie in una giornata dedicata allo sport, alla solidarietà e alla valorizzazione del territorio valtellinese.
La manifestazione propone un percorso completamente pianeggiante, elemento distintivo in valle, e diverse distanze pensate sia per i corridori competitivi sia per chi desidera partecipare senza agonismo. Il programma comprende gare omologate e una camminata benefica aperta a grandi e piccoli, con l’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità.
Il programma delle gare
La prima partenza è prevista alle 9:45 con la prova regionale Fidal sui 30 chilometri. Alle 10 partirà la mezza maratona nazionale Fidal di 21 chilometri, mentre alle 10:15 sono fissate le partenze della 10 chilometri nazionale competitiva, omologata Fidal, e della 10 chilometri non competitiva aperta a tutti. Le premiazioni inizieranno alle 13:30.
Alle 12:45 sarà invece il momento della Family River Run, una camminata di 2 chilometri attorno al Parco Bartesaghi. L’iscrizione è a offerta libera, a partire da 5 euro, e comprende il pettorale e un piccolo pacco gara con buono gelato, bevanda, mela, caramelle e braccialetto. Sarà possibile registrarsi sul posto sabato 26 settembre, per tutta la giornata, in piazza Garibaldi a Sondrio, oppure domenica 27 settembre fino alle 12:30 al Parco Bartesaghi.
La raccolta fondi
Accanto all’aspetto sportivo, la River Run Valtellina mantiene una finalità solidale. In tre anni la manifestazione ha raccolto 60.000 euro destinati alla Fondazione Maria Letizia Verga, impegnata dal 1979 nella lotta contro la leucemia e il linfoma e nel sostegno medico e psicosociale a bambini e adolescenti malati.
La quarta edizione è resa possibile dal lavoro di circa un centinaio di volontari, dal contributo degli sponsor e dal sostegno delle istituzioni locali. Renzo Pedrotti, presidente del Team Resina Valtellina e ideatore dell’evento, ha spiegato che la motivazione principale resta il sostegno alla ricerca e alle attività rivolte ai giovani pazienti, anche sulla base di un’esperienza vissuta direttamente.
Durante la giornata al Parco Adda-Mallero sono previste musica, stand, intrattenimento, un banco gelati e proposte gastronomiche. L’organizzazione intende così affiancare alle competizioni un momento di partecipazione collettiva, promuovendo uno stile di vita sano e il senso di appartenenza alla comunità locale. Informazioni e iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.