Ciclismo estremo

Il downhill italiano assegna i titoli della stagione

Più di 200 rider in gara alla Valle delle Streghe per due competizioni nazionali di discesa in mountain bike

Il downhill italiano assegna i titoli della stagione

È stata la pista della Valle delle Streghe a ospitare l’ultimo appuntamento della stagione italiana di downhill. Dal 4 al 6 settembre, oltre 200 rider si sono confrontati sul tracciato tecnico e impegnativo di Madesimo, scelto per la finale degli Internazionali d’Italia-Rider Cup e per l’ultima prova della Coppa Italia DH.

Gli Internazionali d’Italia

Nella finale degli Internazionali d’Italia, il titolo tra gli agonisti maschili è andato a Davide Palazzari, mentre nella categoria femminile si è imposta Lisa Gava. Tra gli Esordienti hanno vinto Simone Zurlo e Zaira Shah. Nella categoria Allievi, invece, il successo è stato conquistato da Michele Rinaldi e Martina Spinello.

La prova valtellinese ha chiuso un circuito che, nel corso della stagione, ha portato il downhill in diversi comprensori lombardi. Le gare di Aprica, Bormio e Madesimo erano inserite nel calendario UCI e hanno richiamato partecipanti italiani e stranieri, consolidando il ruolo della regione nel calendario nazionale della disciplina.

La classifica della Coppa Italia

Dopo cinque prove disputate tra Febbio, Aprica, Bormio, Sestriere e Madesimo, la Coppa Italia ha assegnato i titoli assoluti. Nella categoria Open Maschile ha vinto Jan Laner, mentre Lisa Gava si è imposta nell’Open Femminile. Simone Zurlo e Norma Rocca hanno conquistato rispettivamente le classifiche Esordienti Maschile ed Esordienti Femminile.

Tra gli Allievi il primo posto è andato a Michele Rinaldi, con Martina Spinello vincitrice tra le Allieve. Margherita Borgna ha chiuso al comando nella categoria Donne Junior, mentre Marco Morini ha conquistato la classifica Junior. I titoli Master sono stati assegnati a William Bortoloso, tra gli uomini, e Chiara Pastore, tra le donne.

Riccardo Tagliabue, di Downhill Italia, ha definito positiva la stagione, sottolineando la partecipazione dei giovani e il coinvolgimento del pubblico. Nel ringraziamento rivolto ai Comuni sede delle gare, alla Regione Lombardia, alla Valtellina, agli sponsor, ai volontari, ai soccorritori, alle federazioni, ai team e alle famiglie, Tagliabue ha indicato il 2027 come orizzonte per nuovi progetti.

Con la finale ospitata a Madesimo si è quindi conclusa l’annata agonistica del downhill italiano. Il circuito ha riunito competizioni giovanili e assolute, confermando la presenza della Lombardia e della Valtellina tra i principali riferimenti territoriali per questa specialità.