È stata ritrovata viva la giovane di 24 anni che non aveva fatto rientro nella serata precedente nella zona di Santa Caterina Valfurva. Il mancato ritorno a casa ha fatto scattare l’allarme e avviato le operazioni per individuare la ragazza, che si trovava in ambiente montano a una quota di circa 2.300 metri.
Le ricerche in quota
Per le attività sono stati mobilitati 34 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, appartenenti alle stazioni di Valfurva e Bormio della VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna. Alle ricerche hanno partecipato anche il SAGF della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco e la Protezione civile.
Una volta individuata, la giovane è stata valutata e messa in sicurezza. Considerata la quota e le caratteristiche del terreno, i soccorritori hanno provveduto al trasporto verso valle con una barella portantina, superando un dislivello di circa 400 metri.
Il trasferimento in ospedale
La ragazza è stata accompagnata fino alla località Ponte delle Vacche, dove era presente un’ambulanza. Da lì è stata trasferita all’ospedale di Sondalo per ulteriori accertamenti. Il suo arrivo è avvenuto intorno all’una di notte, in codice verde.
L’intervento si è concluso attorno alla stessa ora con il rientro delle squadre impegnate nelle operazioni. La giovane, ritrovata dopo l’allarme per il mancato rientro, è stata quindi affidata alle cure dei sanitari per le verifiche sulle sue condizioni.