Sabato 15 agosto 2026, in occasione di Ferragosto, il CAI Valfurva ha organizzato la tradizionale escursione sulle montagne dell’Alta Valtellina, nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio. All’iniziativa hanno partecipato circa 40 escursionisti, coinvolti in un percorso tra ambiente alpino, memoria e testimonianze della storia militare della montagna.
L’appuntamento era fissato alle ore 7 presso la sede del sodalizio. Da qui il gruppo ha raggiunto in automobile il Rifugio Forni, punto di partenza dell’itinerario. La meta individuata dagli organizzatori era la Cima Branca, posta a 3.100 metri di quota, raggiungibile attraverso un tracciato inserito nello scenario del Parco Nazionale dello Stelvio.
Il percorso verso la vetta
Dal Rifugio Forni gli escursionisti si sono incamminati verso l’Alpe Fornazzo, per poi proseguire lungo il sentiero che collega il Rifugio Branca al Rifugio Pizzini. Nel corso della salita il gruppo ha raggiunto la cappelletta dedicata a Simone Giacomelli, morto in montagna in Val di Mello insieme a due compagni finanzieri.
Proprio dalla cappelletta prende avvio il Sentiero Simone Giacomelli, dedicato alla sua memoria dagli amici e dallo Sci Club Alta Valtellina. Seguendo il tracciato, i partecipanti hanno continuato la salita fino alla Cima Branca, dove hanno effettuato una sosta prima di affrontare la discesa.
Tra natura e memoria storica
Le condizioni favorevoli della giornata hanno consentito agli escursionisti di osservare il paesaggio d’alta quota e il panorama sulle montagne della Valfurva. Dopo la pausa in vetta, il gruppo ha ripreso il cammino in direzione della Valle delle Rosole, attraversando un’area che conserva tracce della presenza militare sulle montagne dell’Alta Valtellina.
Lungo il percorso sono stati infatti toccati il villaggio militare e le trincee, ancora visibili e divenuti parte delle testimonianze storiche dell’area. Da qui gli escursionisti hanno proseguito fino al rientro al Rifugio Forni, concludendo una giornata dedicata all’attività in montagna e alla conoscenza del patrimonio naturale e storico del territorio. Il CAI Valfurva ha ringraziato i 40 partecipanti e annunciato nuove iniziative escursionistiche.