Sicurezza urbana

Sondrio, controlli e lavori contro il degrado nei garage La Piastra

Il Comune segnala accertamenti e interventi per impedire accessi non autorizzati e chiarire l’origine dei materiali

Sondrio, controlli e lavori contro il degrado nei garage La Piastra

Indagini della polizia locale e interventi sul condominio per contrastare il degrado nei garage del complesso Piastra, in via Maffei 100 a Sondrio. È quanto riferito dal sindaco Marco Scaramellini in risposta a un’interrogazione presentata da Roberta Songini e dai consiglieri del Partito Democratico, che avevano chiesto chiarimenti sulla presenza di rifiuti abbandonati e sull’utilizzo degli spazi come ripari non autorizzati.

Gli accertamenti nell’area

Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, la situazione riguarda il vano interrato del condominio Piastra, un’area privata sulla quale l’amministrazione comunale è comunque al corrente delle criticità. La polizia locale è già intervenuta dopo che i garage sono stati utilizzati come indebiti giacigli. Al momento, ha precisato Scaramellini, non risultano situazioni persistenti, anche se non sono esclusi episodi isolati.

Gli agenti hanno inoltre avviato accertamenti per risalire ai responsabili dell’abbandono dei rifiuti. L’obiettivo è chiarire anche la natura dei materiali presenti nell’area. La gestione del condominio ha avviato la pratica per il recupero e lo smaltimento attraverso Secam, mentre sono allo studio ulteriori misure per impedire l’accesso alle persone non autorizzate.

Tra le ipotesi indicate dal sindaco figurano l’installazione di un cancello e di telecamere di videosorveglianza. Gli interventi dovrebbero riguardare sia il condominio sia l’area interessata, con l’obiettivo di rendere più difficile l’ingresso nei garage e prevenire nuovi abbandoni. Scaramellini ha ricordato che la polizia locale mantiene un controllo dell’area, sia sul piano della prevenzione sia su quello della repressione, e che nel 2026 sono state accertate 16 violazioni.

La richiesta di maggiore presenza

La risposta non ha tuttavia soddisfatto completamente Roberta Songini, prima firmataria dell’interrogazione. La consigliera ha riconosciuto che le spiegazioni del sindaco erano abbastanza esaustive e che la vicenda interessa uno spazio privato, ma ha sottolineato come i cittadini si aspettino risposte quando segnalano situazioni problematiche alle istituzioni.

Songini ha inoltre giudicato positivo l’intervento previsto dal condominio e ha chiesto che proseguano le indagini per verificare se i rifiuti abbandonati possano essere materiali edili che le imprese impegnate nei lavori avrebbero dovuto smaltire correttamente. La rappresentante del Pd ha condiviso la necessità dei controlli, osservando però che la presenza della polizia locale dovrebbe essere più visibile e incisiva, perché non sempre viene percepita dalla cittadinanza.

Infine, la consigliera ha richiamato l’attenzione sull’uso dei garage come riparo. Anche la presenza di una sola persona per una notte, ha sostenuto, rappresenta una situazione da evitare. Per questo ha sollecitato un intervento coordinato con gli uffici comunali e con i City Angels, oltre alle misure già annunciate per la sicurezza degli spazi.