Astensione nazionale

Sciopero dei penalisti, rinviata a Sondrio la sentenza Molinari

Il giudice Fabio Giorgi ha fissato l’11 dicembre per il procedimento con rito abbreviato che coinvolge l’ex provveditore

Sciopero dei penalisti, rinviata a Sondrio la sentenza Molinari

La sentenza del processo Molinari, attesa al Tribunale di Sondrio, è stata rinviata a causa dell’astensione dalle udienze proclamata dai penalisti italiani. La decisione riguardava l’ex provveditore Fabio Molinari e gli altri imputati che hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato.

La protesta degli avvocati penalisti

L’Unione delle Camere Penali Italiane ha indetto una settimana di astensione dalle udienze e dalle attività giudiziarie nel settore penale, dal 23 al 29 settembre. La mobilitazione interessa i tribunali di tutta Italia e nasce dalla vicenda delle captazioni dei colloqui tra difensori e detenuti nella casa circondariale di Perugia Capanne.

Secondo quanto denunciato dall’organizzazione dei penalisti, le intercettazioni si sarebbero protratte per circa sei mesi e avrebbero riguardato i colloqui di almeno quindici avvocati diversi dal difensore indicato nel provvedimento autorizzativo. Nelle conversazioni sarebbero stati affrontati anche temi legati alle strategie processuali, oltre a informazioni riservate e contenuti coperti dal segreto professionale.

A richiamare l’attenzione sulla vicenda è stato anche Stefano Di Pasquale, presidente della Camera Penale di Sondrio e difensore di Fabio Molinari. Il legale ha sottolineato che la questione non riguarda soltanto l’Avvocatura, ma coinvolge le garanzie del diritto di difesa e il rapporto fiduciario tra il professionista e il proprio assistito.

Il rinvio a dicembre

L’astensione ha coinciso con una delle giornate giudiziarie più attese dell’anno in provincia di Sondrio. Per venerdì 25 settembre era infatti prevista la decisione nel procedimento a carico dell’ex provveditore e degli altri imputati che hanno optato per il rito abbreviato.

Preso atto della protesta dei penalisti e delle modalità previste dal Codice di autoregolamentazione, il giudice Fabio Giorgi ha disposto il rinvio dell’udienza. La nuova data è stata fissata per l’11 dicembre, quando il tribunale sarà chiamato a pronunciarsi sul procedimento.