Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS, ha attivato nella stazione di Sondrio un nuovo Apparato Centrale Computerizzato destinato alla gestione e al controllo della circolazione dei treni sulla linea Milano-Sondrio. L’intervento rientra nel programma di potenziamento tecnologico e infrastrutturale della direttrice Lecco-Sondrio-Tirano.
Un investimento da tre milioni di euro
La realizzazione del nuovo impianto ha richiesto un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. L’Apparato Centrale Computerizzato consente di controllare e gestire, attraverso sistemi informatici, la circolazione ferroviaria e l’infrastruttura della stazione valtellinese.
Il sistema sostituisce le precedenti tecnologie di tipo elettromeccanico. I comandi vengono impartiti dagli operatori della circolazione tramite un’interfaccia completamente informatizzata e software dedicati, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione dei movimenti dei convogli e delle attività nello scalo.
Oltre 60 tecnici al lavoro
Alla realizzazione e alla messa in esercizio dell’apparato hanno partecipato oltre 60 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici. L’impianto è indicato come uno dei sistemi più avanzati utilizzati per il controllo e la gestione del traffico ferroviario.
Secondo quanto previsto dal programma di interventi, l’attivazione del nuovo apparato contribuirà agli standard di regolarità e affidabilità della circolazione. L’opera si inserisce nella prosecuzione delle attività di ammodernamento realizzate negli ultimi anni lungo la linea Lecco-Sondrio-Tirano, nell’ambito del più ampio potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria.