La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sondrio e la Camera di Commercio di Sondrio hanno sottoscritto un accordo per consentire all’ente camerale di acquisire direttamente i certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato. La procedura sarà utilizzata nell’ambito dei procedimenti amministrativi di competenza della Camera di Commercio.
Una procedura digitale
Grazie alla modalità denominata certificazione multipla di accordo diretto, i dipendenti della Camera di Commercio appositamente abilitati potranno accedere in autonomia al sistema informatico della Procura e richiedere le certificazioni necessarie, senza ulteriori passaggi intermedi. L’obiettivo è ridurre i tempi delle istruttorie e rendere più rapida la gestione delle pratiche.
Il nuovo sistema troverà applicazione in diversi ambiti dell’attività dell’ente, tra cui le procedure di gara, il rilascio di autorizzazioni e concessioni, l’erogazione di contributi e sussidi, i rapporti di lavoro e la verifica dei requisiti di onorabilità e professionalità. La semplificazione riguarderà quindi pratiche rivolte a imprese e cittadini, nell’ambito delle funzioni amministrative svolte dalla Camera di Commercio.
Il problema della carenza di organico
Per la presidente della Camera di Commercio Loretta Credaro, l’accordo rappresenta un passo avanti nel percorso di digitalizzazione dei procedimenti. La presidente ha sottolineato che le verifiche richieste in procedure complesse, pur necessarie, comportavano spesso tempi non compatibili con le esigenze del sistema imprenditoriale. Credaro ha inoltre ringraziato il procuratore Piero Basilone per la collaborazione e ha evidenziato che Sondrio è tra le prime Camere di Commercio in Italia ad aver sottoscritto un’intesa di questo tipo.
La Procura considera l’accordo un tassello del progetto volto a estendere convenzioni analoghe alle istituzioni interessate del territorio provinciale. Secondo il procuratore Basilone, l’accesso da remoto al Casellario per gli enti convenzionati può contribuire a velocizzare il rilascio dei certificati e ad alleggerire il carico di lavoro dell’ufficio, alle prese con una carenza di organico superiore al 50 per cento rispetto alla pianta organica. La misura dovrebbe quindi produrre effetti sia sui tempi delle pratiche sia sulla pressione organizzativa della Procura.
L’accordo è stato sottoscritto dal procuratore della Repubblica Piero Basilone e dal segretario generale della Camera di Commercio Marco Bonat. Avrà durata annuale e potrà essere rinnovato per lo stesso periodo, previo accordo espresso tra le parti, fino all’accreditamento alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati.