Prevenzione attiva

500 persone a Sondalo per il raduno dei Gruppi di Cammino

L’iniziativa ha coinvolto aderenti valtellinesi, associazioni, volontari e ospiti, tra movimento, cultura e socialità.

500 persone a Sondalo per il raduno dei Gruppi di Cammino

Domenica 20 settembre, la Cittadella dello Sport di Sondalo ha ospitato il Raduno dei Gruppi di Cammino di ATS della Montagna. L’appuntamento, dedicato alla promozione dell’attività fisica, della prevenzione e dei corretti stili di vita, ha riunito circa 500 persone, tra partecipanti, volontari, associazioni e rappresentanti di diverse realtà del territorio.

Erano circa 300 gli aderenti ai Gruppi di Cammino arrivati dalla Valtellina, dall’Alto Lario e dalla Valcamonica. La giornata è stata promossa con la collaborazione di APT Sondalo e con il patrocinio del Comune, con l’obiettivo di valorizzare il movimento come strumento di benessere e prevenzione, ma anche di sottolineare il ruolo delle relazioni sociali nella salute delle comunità.

Ad aprire l’iniziativa sono stati i saluti del vicesindaco di Sondalo Francesco Cossi, che ha ricordato il ritorno del raduno in paese dopo l’appuntamento del 2018. Il rappresentante dell’amministrazione comunale ha evidenziato l’importanza di occasioni capaci di mettere al centro il benessere delle persone e la possibilità di condividere attività e momenti di socialità.

È intervenuta anche la direttrice generale di ATS della Montagna, Monica Fumagalli, che ha richiamato il valore del cammino come gesto semplice per prendersi cura della propria salute. Nel suo intervento ha inoltre ricordato le attività promosse dall’Agenzia sui temi della prevenzione, degli stili di vita corretti e della salute delle comunità, ringraziando i gruppi, i collaboratori e le realtà coinvolte nell’organizzazione.

Tra sentieri, cultura e prevenzione

Il programma ha alternato attività all’aperto, momenti culturali e iniziative di sensibilizzazione. I partecipanti hanno percorso i sentieri di Sondalo accompagnati dagli esperti di ATS della Montagna e hanno visitato il Museo dei Sanatori, approfondendo la storia del paese e il ruolo svolto nel Novecento nel campo della cura e della sanità.

Nel corso della giornata è stata proposta anche la mostra A mio rischio e pericolo, dedicata alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico. L’esposizione ha affrontato i comportamenti a rischio e l’importanza di sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto alle conseguenze del gioco problematico.

Il contributo delle realtà locali

Al raduno hanno partecipato numerose associazioni e organizzazioni del territorio: Amazzoni, Associazione Parkinson Valtellina, Associazione Sul Sicomoro, Special Sport Bormio, Dappertutto, i volontari dei pasti a domicilio di Sondalo, il Gruppo di Protezione Civile di Sondalo, CFD Valdisotto e Insieme per Vincere. Si sono inoltre uniti all’iniziativa alcuni ospiti della RSA Bellavista di Sondalo, presenti al momento conviviale e alla festa.

La presenza di persone di età e condizioni diverse ha rafforzato il carattere inclusivo dell’appuntamento, pensato non soltanto come occasione di attività fisica, ma anche come momento di incontro tra generazioni e realtà sociali. Il pranzo con specialità della tradizione valtellinese è stato preparato con la collaborazione di APF Valtellina – Centro Vallesana di Sondalo, che ha curato la cucina.

La parte conviviale si è conclusa con la musica della band I Depot, formazione collegata al CPS di Sondrio, che ha accompagnato i presenti tra canti e balli. Il raduno ha rappresentato anche l’apertura del percorso di ATS della Montagna verso l’Ottobre in Rosa 2026, proseguendo le attività di sensibilizzazione sulla prevenzione e sulla promozione della salute.