Risultato sportivo

Zanaboni vince tra i Master 50 alla maratona di Berlino

Il corridore sondalino chiude in 2h25'58", terza prestazione italiana nella competizione tedesca.

Zanaboni vince tra i Master 50 alla maratona di Berlino

Massimiliano Zanaboni ha conquistato la vittoria nella categoria Master 50 alla maratona di Berlino, chiudendo la prova in 2h25’58”. Il risultato conferma l’alto livello raggiunto dall’atleta di Sondalo sulla distanza dei 42,195 chilometri, nonostante Zanaboni continui a non definirsi un maratoneta a tempo pieno.

La prova berlinese rappresentava la prima gara Major d’autunno. Zanaboni, già detentore del primato italiano Master 50 sulla distanza, ha ottenuto il secondo miglior tempo italiano di sempre nella categoria. Il precedente record era stato stabilito lo scorso anno a Valencia, con il tempo di 2h24’19”.

Il risultato e il confronto con gli italiani

Il tempo fatto registrare nella capitale tedesca è stato inoltre il terzo migliore tra tutti gli italiani presenti alla competizione. Davanti a Zanaboni si sono classificati Riccardo Mugnosso, autore di un 2h13’44”, e Markus Ploner, che ha chiuso in 2h21’41”. Nella graduatoria riservata ai Master 50, invece, il sondalino ha preceduto tutti gli avversari.

L’obiettivo iniziale era provare a migliorare il primato ottenuto a Valencia. Zanaboni ha spiegato di essere rimasto in linea con quel riferimento fino al chilometro 35, mantenendo quindi la possibilità di eguagliarlo o di abbassarlo. Nella parte conclusiva, però, ha accusato un calo fisico.

Il calo nel finale

Tra i possibili motivi, l’atleta ha indicato il mancato utilizzo di un rifornimento con gel. Pur avendolo con sé, ha scelto di assumere un prodotto più piccolo e con caffeina, temendo di poter avere problemi allo stomaco. Negli ultimi chilometri si è così ritrovato senza energie, compromettendo la possibilità di migliorare il tempo di Valencia.

Zanaboni ha anche riferito di avere forse risentito del caldo nel finale, pur senza poter stabilire quanto la difficoltà fosse legata alle condizioni esterne o alla propria condizione. Al termine della gara si è detto comunque soddisfatto della giornata e del risultato ottenuto. Ora valuterà se affrontare un’altra maratona: la preparazione specifica, ha osservato, si concentra per lui soltanto nei due mesi che precedono la prova, mentre una programmazione più lunga potrebbe consentirgli di gestire meglio la distanza.