Il 4 settembre 2026 Piuro ricorderà la frana che, nella sera del 4 settembre 1618, devastò l’antico abitato della valle. Per il 408° anniversario della tragedia, il Comune e l’Associazione Italo-Svizzera per gli Scavi di Piuro hanno predisposto un programma articolato tra momenti di preghiera, iniziative commemorative e musica.
Il momento del raccoglimento
Il primo appuntamento è previsto alle 17.30 alla Capéla di Mòrt, a Scilano, con una preghiera ecumenica. L’incontro sarà dedicato alla memoria delle persone che persero la vita nel catastrofico smottamento e si svolgerà in uno dei luoghi legati alla storia della comunità.
Alle 20.00, le campane delle diverse frazioni di Piuro suoneranno contemporaneamente. Lo scampanio è stato programmato per richiamare l’ora del distacco della frana e creare un momento comune di ricordo in tutto il territorio municipale.
Il concerto commemorativo
La serata proseguirà alle 21.00 nella Chiesa nuova di Borgonuovo di Piuro, dove è in programma l’esecuzione del Messiah di Georg Friedrich Händel, oratorio HWV 56 scelto per accompagnare la commemorazione attraverso la musica sacra.
Sul podio salirà il maestro Lorenzo Donati. L’esecuzione sarà affidata all’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro e al coro UT Insieme Vocale-Consonante. Parteciperanno inoltre i solisti Maria Chiara Ardolino, Sara Mazzanti, Caroline Voyat, Santi Castellano, Federico Viola e Cristian Chiggiato.
L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Provincia di Sondrio, dal BIM Adda e Mera, dalla Comunità Montana della Valchiavenna, dal Comune di Piuro, dall’USCI Sondrio, dall’Associazione Piuro Cultura e da Kraftwerke Hinterrhein. Il programma unisce così la dimensione religiosa e civile della ricorrenza a un appuntamento musicale dedicato alla memoria della frana del 1618, evento che segnò profondamente la storia e il paesaggio della valle.