Prospettive 2026

Il Livigno Team riunisce campioni e nuovi talenti

Da Moioli a Bormolini, il progetto comprende discipline diverse e punta sulla crescita delle giovani leve.

Il Livigno Team riunisce campioni e nuovi talenti

Il Livigno Team si prepara ad affrontare una nuova stagione con un gruppo composto da atleti affermati, giovani promesse e rappresentanti di discipline diverse. La squadra riunisce campioni dello snowboard, dello sci alpino, del freestyle e dello sci alpinismo, insieme a protagonisti del triathlon e del paraciclismo.

Il progetto riflette il rapporto tra Livigno e la pratica sportiva ai massimi livelli. La località valtellinese viene presentata come sede di allenamento per atleti e squadre internazionali, oltre che come realtà impegnata nella crescita dei giovani. Nel gruppo figurano sportivi legati al territorio e altri che hanno scelto le strutture livignasche per la preparazione durante l’anno.

I nomi di punta tra neve e freestyle

Tra i componenti principali c’è Michela Moioli, protagonista dello snowboard cross e quattro volte sul podio olimpico. L’atleta, portabandiera dell’Italia a Pechino 2022, ha conquistato anche due medaglie a Livigno durante i Giochi Olimpici del 2026. Il suo percorso è strettamente legato alla località, considerata una seconda casa e un punto di riferimento per la sua attività.

Accanto a lei c’è Maurizio Bormolini, nato e cresciuto a Livigno. Nel 2026 ha vinto la Coppa del Mondo di parallelo, quella di slalom parallelo e quella di gigante parallelo, portando a cinque il numero complessivo delle Coppe del Mondo conquistate. Il suo risultato rafforza il legame tra i successi internazionali e la comunità di origine.

Nel freestyle trovano spazio Flora e Miro Tabanelli. Entrambi hanno raggiunto il primo posto agli X Games. Flora ha inoltre conquistato il bronzo olimpico nel Big Air a Livigno durante i Giochi del 2026, nonostante la rottura del legamento crociato. Il ritorno a una stagione completa rappresenta ora una nuova fase del suo percorso, mentre Miro è indicato tra i talenti di una generazione che sta cambiando il panorama internazionale della disciplina.

Sci alpinismo, skicross e nuove leve

Il team comprende anche Giulia Murada, vincitrice della Coppa del Mondo generale nel 2026 e finalista olimpica a Milano Cortina. La sua attività contribuisce alla visibilità dello sci alpinismo, disciplina inserita nel programma olimpico e già orientata verso i Giochi francesi del 2030.

Tra le atlete legate alla comunità livignasca figura Jole Galli, nata e cresciuta in paese, due volte medagliata ai Mondiali e dieci volte sul podio in Coppa del Mondo nello skicross. Nel gruppo è presente anche Simon Talacci, giovane dello sci alpino atteso al passaggio verso la Coppa del Mondo e considerato una delle speranze italiane nelle discipline tecniche.

La squadra comprende inoltre Gioele Bertolini, Giorgia Priarone, Niccolò Bianchi, Nicola Galli, Teo Galli, Edoardo Mottini, Veronica Silvestri, Marta Silvestri e Giacomo Bormolini. L’elenco riunisce esperienze e generazioni differenti, accomunate dal rapporto con Livigno e dall’obiettivo di proseguire la crescita agonistica.

La componente estiva è rappresentata da Andrea Pusateri, paraciclista e triatleta, e da Gregory Barnaby, triatleta arrivato quarto al Mondiale Ironman di Kona. Barnaby ha svolto la preparazione estiva sulle strade e nelle strutture della località, a conferma dell’utilizzo del territorio anche da parte di atleti impegnati fuori dagli sport invernali.

Il progetto si inserisce nella strategia che punta a consolidare Livigno come destinazione internazionale per la preparazione atletica. Un ruolo centrale è attribuito al Centro di Preparazione Olimpica AQ1816, insieme alle infrastrutture e alla capacità di accogliere squadre provenienti da diversi Paesi. Luca Moretti, presidente di Livigno Next, ha sottolineato il valore della varietà disciplinare e generazionale del team e la necessità di proseguire gli investimenti nello sport e nei grandi eventi dopo la visibilità ottenuta con le Olimpiadi del 2026.