Il Generale di Divisione Arturo Guarino, comandante della Legione Carabinieri Lombardia, ha visitato per la prima volta il Comando Provinciale di Sondrio. Guarino si è insediato al comando di Milano lo scorso 14 ottobre, subentrando al Generale di Divisione Giuseppe De Riggi, destinato all’incarico di vice comandante interregionale Pastrengo.
Gli incontri istituzionali
La mattinata valtellinese è iniziata con gli incontri istituzionali con il prefetto di Sondrio, Anna Pavone, e con il presidente del Tribunale, Patrizio Gattari. Il comandante della Legione si è poi recato nella caserma intitolata al Tenente Colonnello Edoardo Alessi, sede del Comando Provinciale.
Alla riunione erano presenti gli ufficiali e i comandanti di stazione dell’intera provincia, insieme a una rappresentanza dei militari di ogni ordine e grado. Nel corso del saluto, Guarino ha ribadito il proprio impegno affinché ogni carabiniere possa operare nelle condizioni più adeguate per garantire un servizio qualificato ai cittadini.
Le priorità per il territorio
Nel confronto con il personale, il generale ha posto l’accento sulla necessità di rispondere alle richieste di sicurezza delle comunità locali, tenendo conto delle possibilità e delle responsabilità di ciascun militare. Le stazioni, ha sottolineato, devono continuare a rappresentare un riferimento affidabile per i cittadini, con un approccio attento alle esigenze degli interlocutori e non limitato agli aspetti burocratici.
Tra le priorità indicate figura anche l’adeguamento delle attività di sicurezza alle caratteristiche del tessuto sociale e alle specifiche sensibilità del territorio. In questa prospettiva, è stata richiamata l’importanza dei servizi esterni di controllo, considerati centrali per la presenza dell’Arma nelle comunità.
La visita è stata inoltre l’occasione per illustrare al nuovo comandante la realtà della provincia di Sondrio. Durante l’incontro sono state esaminate le criticità locali, le problematiche emergenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, oltre agli aspetti economici e sociali e alle peculiarità della Valtellina.