Le Giornate Europee del Patrimonio 2026 offriranno l’occasione di conoscere un volto meno legato alla stagione sciistica di Bormio. Sabato 26 e domenica 27 settembre il borgo valtellinese proporrà una passeggiata nel centro storico, una mostra allestita al Museo Civico e una visita guidata alla chiesa della Santissima Trinità di Teregua, in Valfurva.
L’iniziativa invita a osservare con maggiore attenzione cortili, facciate, edifici religiosi e luoghi della memoria. Il centro storico conserva affreschi del Quattrocento e del Cinquecento, architetture barocche, testimonianze della vita comunitaria nelle antiche contrade e una raccolta museale dedicata alla storia locale. Le attività sono pensate per accompagnare residenti e visitatori alla scoperta di un patrimonio spesso meno visibile rispetto all’immagine turistica legata allo sci e al ciclismo.
Il percorso tra palazzi e contrade
La prima proposta è una passeggiata libera di circa 1,8 chilometri, con una durata indicativa di due ore e un livello di difficoltà facile. L’itinerario collega il Mulino Salacrist a Piazza del Santo Crocefisso, nel reparto Combo, attraversando tredici tappe del borgo.
Il tragitto parte dalla Piazza del Kuerc, storico centro istituzionale dove per secoli veniva amministrata la giustizia, e prosegue verso il quartiere più rurale e popolare di Bormio. Lungo il percorso si incontrano il Mulino Salacrist, la Chiesa di Santo Spirito con il ciclo di affreschi quattro-cinquecenteschi, la Torre Alberti e le Cantine Braulio. Sono inoltre previste tappe alla Chiesa di Sant’Ignazio, caratterizzata dalla cupola dipinta in trompe-l’œil, a Palazzo De Simoni, sede del Museo Civico, e alla Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio.
Tra gli elementi segnalati figura anche il Cristo Pantocratore di Via Valenti, affresco del 1393 attribuito a un maestro lombardo. Superato il Ponte di Combo, costruito sulla roccia e considerato per secoli uno degli accessi principali al paese, il percorso raggiunge la Casa-Forte di Via Marconi, la Chiesa della Madonna del Sassello e la Chiesa del Santo Crocefisso, con affreschi medievali e un crocifisso ligneo legato dalla tradizione a poteri taumaturgici. Il tracciato è consultabile sulla piattaforma Valtellina Outdoor.
La mostra e la visita in Valfurva
Al Museo Civico di Bormio, nella Saletta Lottie, sarà visitabile fino al 28 ottobre 2026 la mostra La mia Wunderkammer, allestita in memoria di Roberto Togni, figura legata alla vita culturale del comprensorio. Il progetto richiama le camere delle meraviglie rinascimentali, ambienti destinati a raccogliere oggetti rari e curiosità.
Il museo è ospitato nel settecentesco Palazzo De Simoni e comprende 27 stanze, con una collezione di oltre 4.000 oggetti legati all’arte e alla tradizione locale. L’apertura è prevista il sabato dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10.30 alle 12.30. L’ingresso costa 5 euro, mentre è gratuito per i minori di 18 anni.
La terza iniziativa si svolgerà il 26 settembre a Teregua, in Valfurva, dalle 17.30 alle 18.30. La visita guidata porterà nella chiesa della Santissima Trinità, che conserva nell’abside un ciclo di affreschi realizzato nel 1546 dal pittore bresciano Vincenzo de Barberis. L’appuntamento, organizzato dalla Pro loco Valfurva, sarà gratuito e consentirà di accedere a un edificio normalmente non visitabile in autonomia.