Una mela, un colore e una musica per ricordare che dietro l’Alzheimer c’è sempre una persona, con la propria storia, le emozioni e la capacità di mantenere relazioni. È il messaggio scelto dall’Associazione Alzheimer e demenze della Provincia di Sondrio OdV per le iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che si celebra il 21 settembre.
Gli appuntamenti sono in programma sabato 19 settembre a Sondrio e sono rivolti alle persone con Alzheimer e altre forme di demenza, ai familiari, ai caregiver e alla cittadinanza. Il programma prevede una raccolta fondi e una mostra d’arte, con l’obiettivo di accrescere la conoscenza della malattia e offrire un momento di incontro sul territorio.
La raccolta fondi in piazza Campello
Il primo appuntamento si terrà dalle 8 alle 12 in piazza Campello, all’angolo con Corso Italia. Al gazebo dell’associazione sarà possibile ricevere mele della Valtellina attraverso un’offerta libera, nell’ambito dell’iniziativa Una mela per l’Alzheimer.
Il ricavato sarà destinato alle attività organizzate durante l’anno a sostegno delle persone con demenza, dei loro familiari e dei caregiver. L’iniziativa propone quindi un gesto semplice collegato al finanziamento dei servizi e dei percorsi promossi dall’associazione.
La mostra nel portico di Palazzo Sassi de’ Lavizzari
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18, il portico di Palazzo Sassi de’ Lavizzari ospiterà la mostra Mani che raccontano. La cura che si fa arte. Saranno esposte le opere realizzate da persone con Alzheimer e altre demenze durante il laboratorio di arteterapia organizzato dall’associazione insieme al MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio, con il contributo del Comune di Sondrio.
I lavori comprendono dipinti, forme e sperimentazioni realizzati nel corso del laboratorio. L’attività utilizza la creatività come strumento di espressione e relazione, anche quando l’uso delle parole può diventare più difficile. Dalle 16, la visita sarà accompagnata dalla musica di Chicco Cotelli.
La giornata sarà anche un’occasione per conoscere le attività dell’associazione, nata nel 2005 per iniziativa dei familiari di persone colpite da Alzheimer e altre patologie neurodegenerative. Da oltre vent’anni la realtà affianca le famiglie della provincia di Sondrio con informazione, sensibilizzazione e sostegno diretto.
Tra i servizi proposti figurano colloqui individuali e di gruppo con lo psicologo per persone con demenza e caregiver, visite e laboratori al MVSA, incontri al Caffè Alzheimer, percorsi di terapia della reminiscenza alla Biblioteca civica Pio Rajna e attività cognitive e ludiche per gli ospiti del Nucleo Alzheimer di Sondrio. Sono inoltre previsti incontri informativi rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Attraverso i due appuntamenti, l’associazione intende richiamare l’attenzione sul fatto che la malattia non cancella la persona e che, anche quando la memoria si indebolisce, restano emozioni, desideri e possibilità di relazione.