Venerdì 18 e sabato 19 settembre torna a Sondrio A Tutto Sport, la manifestazione promossa dal Rugby Sondrio per avvicinare bambini e ragazzi alla pratica sportiva in un contesto aperto e accessibile. L’iniziativa si svolgerà tra piazzale Fojanini e la Casa del Rugby, con attività rivolte a partecipanti di ogni abilità.
La manifestazione è organizzata con Inail, Comitato Italiano Paralimpico e Centro di servizio per il volontariato Monza Lecco Sondrio, con il patrocinio del Comune di Sondrio. La presentazione dell’edizione 2026 si è tenuta nella Sala consiliare di Palazzo Pretorio, alla presenza dell’assessore allo Sport Michele Diasio e dei rappresentanti delle realtà coinvolte.
Diciannove società e molte discipline
Il programma prevede la partecipazione di 19 società sportive, chiamate a proporre prove e dimostrazioni di calcio, volley, rugby, basket, tiro con l’arco, judo, karate e ginnastica artistica. Alle attività sportive si affiancheranno musica dal vivo, dj set, un’area gonfiabili e una cena condivisa, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro anche al di fuori della dimensione agonistica.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 18 settembre dalle 17 alle 23.30. La seconda giornata si svolgerà invece sabato 19 settembre dalle 10 a mezzanotte. Il Rugby Sondrio ha spiegato che l’iniziativa vuole offrire ai più giovani la possibilità di avvicinarsi a una disciplina partendo da zero, riprendendo un’attività già praticata oppure sperimentandone una nuova. Il progetto è stato presentato anche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.
La collaborazione per lo sport accessibile
Uno degli elementi centrali dell’evento è il coinvolgimento di persone con disabilità. Inail e Comitato Italiano Paralimpico collaborano alla manifestazione per favorire l’accesso alla pratica sportiva e rafforzare il collegamento tra le realtà del territorio. Il responsabile di Inail Sondrio Claudio Zanin ha sottolineato il valore di una rete provinciale capace di coinvolgere il mondo della disabilità.
Il delegato provinciale del Comitato Italiano Paralimpico Domenico Ligari ha evidenziato l’importanza del confronto tra associazioni e professionalità diverse per affrontare le situazioni di fragilità. Anche il volontariato avrà un ruolo rilevante: le associazioni presenti potranno informare il pubblico sui temi dell’inclusione e della partecipazione, contribuendo a trasformare la manifestazione in un momento di incontro tra comunità differenti.
Nel 2025 i partecipanti erano stati 450 e gli organizzatori puntano a incrementare il numero nell’edizione di quest’anno. L’accesso ad A Tutto Sport sarà libero e l’iniziativa è aperta a bambini, ragazzi e adulti.