Il Comune di Sondrio ha recentemente siglato un accordo con la Procura della Repubblica, diventando il primo in provincia a offrire il servizio di rilascio dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato. Questa intesa consentirà agli uffici comunali di operare in autonomia per ottenere documenti essenziali per diverse pratiche, come le iscrizioni alle liste elettorali, le candidature alle elezioni, le gare di appalto, l’autorizzazione all’esercizio del commercio e l’assunzione di nuovi dipendenti.
Grazie a questo accordo, si prevede una significativa riduzione dei tempi di attesa e un iter più celere per le pratiche amministrative. Inoltre, la Procura della Repubblica, attualmente in difficoltà a causa della carenza di personale, beneficerà di una diminuzione delle richieste da gestire.
Un’opportunità per l’efficienza
Il Comune ha colto l’opportunità offerta dal Ministero della Giustizia, che ha introdotto la possibilità di stipulare specifici accordi tra le Amministrazioni pubbliche e le Procure della Repubblica, attraverso la procedura di “certificazione multipla in accordo diretto”. A seguito della richiesta di certificazione, la Procura registrerà uno o più utenti designati dal Comune, che potranno accedere direttamente al sistema per effettuare richieste di certificazioni multiple in autonomia.
Il sindaco Marco Scaramellini ha dichiarato: “Abbiamo subito colto questa opportunità per i vantaggi che garantisce. Si tratta di un accordo che avrà conseguenze positive sul Comune, sulla Procura e indirettamente anche sui cittadini. Una collaborazione tra due enti, per il tramite del Ministero della Giustizia, sancita nell’ottica di ottimizzare il lavoro e di velocizzare le pratiche”.
Progetto di estensione
Per la Procura della Repubblica, la stipula di questo accordo rappresenta il primo passo di un progetto più ampio, volto a estendere convenzioni con tutte le istituzioni del territorio provinciale, comprese le amministrazioni locali e le forze dell’ordine. L’obiettivo è garantire maggiore efficienza e rapidità nella gestione delle pratiche amministrative. Il procuratore Piero Basilone ha evidenziato che l’introduzione della possibilità di accesso remoto al casellario per gli enti convenzionati è una delle soluzioni per affrontare la grave carenza di organico, che ha superato il 50% della pianta organica dell’ufficio.
L’accordo è stato firmato dal procuratore Piero Basilone e dal dirigente del Settore servizi istituzionali del Comune, Livio Tirone. I referenti per l’attuazione dell’accordo sono stati individuati in Marco Bussani, funzionario giudiziario coordinatore della Segreteria amministrativa, per la Procura, e nel dirigente Tirone per il Comune.