Una frana si è staccata nella notte nell’area dello Scaiun, sopra Cataeggio, nel territorio di Val Masino. Il movimento franoso, favorito dal maltempo, ha fatto precipitare a valle una grande quantità di materiale, tra pietrame e alberi. In via precauzionale sono state evacuate 45 persone, trasferite nelle strutture alberghiere della zona.
Al momento non risultano feriti. Per ragioni di sicurezza è stata inoltre disposta la chiusura delle scuole, mentre le verifiche tecniche proseguono per accertare le condizioni del versante e valutare il rischio di ulteriori distacchi. Sul posto operano i tecnici dell’Ufficio territoriale regionale insieme alle altre strutture competenti.
Controlli sul versante
La consigliera regionale della Lega Silvana Snider ha espresso vicinanza alla popolazione e ha riferito di mantenere un confronto costante con il sindaco Pietro Taeggi, impegnato nel coordinamento delle attività sul territorio. Secondo quanto riportato dalla consigliera, il monitoraggio avrebbe permesso di rilevare tempestivamente il movimento e di attivare le procedure previste per la gestione dell’emergenza.
Snider ha inoltre spiegato che le opere di contenimento finanziate da Regione Lombardia hanno retto, contribuendo a fermare gran parte del materiale e a limitare le conseguenze della frana. Il vallo dovrà comunque essere sottoposto a verifiche e alle necessarie sistemazioni. I tecnici dovranno anche valutare l’eventuale integrazione del sistema di monitoraggio e gli interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’area.
Coordinamento tra enti
Nel corso della giornata è previsto un confronto tra gli enti coinvolti per esaminare l’evoluzione del fenomeno e individuare le opere necessarie. Tra le priorità indicate figurano la sicurezza degli abitanti, il controllo dell’area e l’assistenza alle persone evacuate, con la possibilità di ricorrere agli strumenti della somma urgenza per gli interventi indifferibili.
La consigliera ha ringraziato i volontari della Protezione civile, l’Ufficio territoriale regionale, l’amministrazione comunale e gli operatori impegnati nelle attività di monitoraggio e assistenza. Snider ha infine chiesto che Regione Lombardia assicuri il proprio supporto alla comunità di Val Masino, sia nella fase dell’emergenza sia nella realizzazione degli interventi necessari a ridurre i rischi sul versante.