Lutto e vicinanza

Incidente sulla SS38, Tirano piange Alessandro Plozza

Stefania Stoppani parla ai genitori del giovane; la Procura deve autorizzare la sepoltura, mentre proseguono le verifiche.

Incidente sulla SS38, Tirano piange Alessandro Plozza

Tirano si stringe attorno alla famiglia di Alessandro Plozza, il 18enne morto in seguito al grave incidente avvenuto lungo la SS38, nel territorio di Villa di Tirano, lo scorso 30 settembre. Il giovane era rimasto coinvolto nello scontro tra il suo scooter e un’automobile e, dopo l’impatto, era stato sbalzato sui binari della ferrovia.

La notizia ha colpito profondamente la comunità, dove Alessandro era conosciuto anche per la sua passione per il calcio. Il 18enne giocava come portiere nella formazione Juniores della US Tiranese, società sportiva considerata dal ragazzo una seconda casa. Il suo ricordo unisce quindi la famiglia, gli amici, i compagni di squadra e le persone incontrate nel percorso scolastico.

Il cordoglio dell’Amministrazione

A pochi giorni dalla tragedia, la sindaca Stefania Stoppani ha espresso, a nome dell’Amministrazione comunale, la vicinanza della città ai familiari e a quanti conoscevano il giovane. In una dichiarazione pubblica ha sottolineato la difficoltà di trovare parole di fronte alla perdita di una vita così giovane, definendo anche il silenzio una forma di rispetto.

Il pensiero del Comune è rivolto innanzitutto ai genitori e al fratello di Alessandro, chiamati ad affrontare un dolore profondo. La vicinanza istituzionale comprende anche gli amici, i compagni e gli insegnanti dell’Istituto Pinchetti, oltre alla società sportiva con cui il ragazzo era legato.

La sindaca ha ricordato come, nei giorni successivi all’incidente, Tirano abbia condiviso il dolore della famiglia anche attraverso il silenzio. L’Amministrazione ha quindi voluto ribadire pubblicamente l’abbraccio dell’intera comunità ai familiari, sottolineando che di fronte a una tragedia di queste dimensioni ogni parola resta insufficiente.

Gli accertamenti sull’incidente

Nel frattempo, resta da attendere il nulla osta della Procura per poter procedere con la sepoltura del giovane. I carabinieri della Compagnia di Tirano proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro avvenuto sulla strada statale.

Indicazioni utili agli investigatori potranno arrivare dagli accertamenti medico-legali e dall’autopsia, indicata nel testo come programmata per martedì 6 ottobre. L’esame dovrà contribuire a chiarire le cause del decesso e gli aspetti legati alla complessa dinamica dell’incidente.