Tradizioni locali

Il pane dolce Scudo di San Michele ottiene il marchio De.Co.

Fornai valtellinesi prepareranno la specialità fino al 15 ottobre, legandola alla festa mariana del 29 settembre.

Il pane dolce Scudo di San Michele ottiene il marchio De.Co.

Dal 1° settembre torna in produzione e vendita lo Scudo di San Michele, il pane dolce ideato vent’anni fa a Madonna di Tirano e diventato negli anni uno dei prodotti legati alla tradizione del territorio. La novità è il riconoscimento di Denominazione Comunale di Origine, che rende il dolce il primo prodotto tiranese con il marchio De.Co.

Il riconoscimento comunale

La Commissione comunale per la De.Co., composta tra gli altri dal sindaco Stefania Stoppani, dalla presidente della Camera di Commercio di Sondrio Loretta Credaro e da esperti del settore alimentare, ha certificato la specificità del prodotto e il suo legame con l’origine territoriale. Il riconoscimento consente allo Scudo di San Michele di affiancare al proprio logo, ispirato alla statua dell’Arcangelo collocata sopra la cupola del Santuario tiranese, anche il simbolo De.Co. creato dal Comune di Tirano.

La procedura è stata sostenuta dall’Associazione Panificatori e Pasticceri dell’Unione-Confcommercio Sondrio, che ha predisposto il disciplinare di produzione e la documentazione necessaria. Al lavoro hanno contribuito anche Graziano Andreoli dell’Antico Forno e Giuseppe Delle Coste del Prestinè. Il marchio comunale potrà essere utilizzato in futuro anche da altri prodotti del territorio che otterranno la stessa certificazione.

Il legame con la festa mariana

Lo Scudo di San Michele è prodotto dal 2005 dai panettieri-pasticcieri di Madonna di Tirano associati all’Unione-Confcommercio Sondrio. L’idea fu lanciata da Pietro Maletti e si collega alla Festa dell’Apparizione della Madonna di Tirano, una ricorrenza con oltre cinque secoli di storia celebrata il 29 settembre. Il riconoscimento valorizza quindi non soltanto l’aspetto gastronomico, ma anche la componente culturale e storica del prodotto.

La sindaca Stefania Stoppani ha definito il risultato coerente con la strategia di promozione della città e con i principi delle città slow, orientati alla valorizzazione delle produzioni locali e delle relative certificazioni. Loretta Credaro ha sottolineato come il dolce, nato nei due panifici associati presenti in piazza della Basilica, rappresenti il coronamento di un percorso cominciato due decenni fa. Soddisfazione è stata espressa anche da Maletti, che ha evidenziato il rapporto tra il prodotto, la popolazione e la storia religiosa di Tirano.

La produzione è prevista ogni anno dal 1° settembre al 15 ottobre. Il dolce si distingue per la forma ispirata allo scudo dell’Arcangelo Michele e contiene un fico secco, elemento centrale della tradizione secondo cui chi lo trova per primo può essere accompagnato dalla fortuna. Lo Scudo può essere consumato a colazione o a merenda, da solo oppure con marmellate e creme alle nocciole.