Un calciatore minorenne della Talamonese è stato squalificato per otto giornate a seguito del comportamento tenuto durante la partita del girone D del campionato regionale Allievi Under 16. Il provvedimento gli impedirà di scendere in campo fino a metà novembre.
La condotta durante la gara
La vicenda riguarda l’incontro disputato tra la formazione valtellinese e il Cda e Cavallasca, concluso con la vittoria degli ospiti per 3-0. Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale numero 28 del comitato lombardo della Lega nazionale dilettanti, il giovane avrebbe reagito a una decisione arbitrale con frasi provocatorie e di scherno.
Il calciatore, sempre stando alla ricostruzione contenuta nel documento federale, si sarebbe poi avvicinato al direttore di gara e gli avrebbe dato una forte spinta, facendolo barcollare. L’episodio è stato quindi valutato dal giudice sportivo nell’ambito dei provvedimenti disciplinari relativi alla gara.
Il provvedimento disciplinare
Alla luce dei fatti descritti nel comunicato, il giudice sportivo ha disposto la squalifica del tesserato della Talamonese per otto turni. La sanzione comporta l’assenza del minorenne dalle competizioni fino a metà novembre, secondo la decorrenza indicata nel provvedimento.
La società non presenterà ricorso contro la decisione. Il caso si chiude dunque con l’accettazione della sanzione da parte della Talamonese, mentre il risultato della partita resta fissato sul 3-0 in favore del Cda e Cavallasca.