Trail Running

La Valmalenco Ultra Distance Trail si rinnova dopo la frana

Oltre 1.100 iscritti per la 9ª edizione, con nuovi percorsi e attenzione all'inclusione.

La Valmalenco Ultra Distance Trail si rinnova dopo la frana

La frana dello scorso novembre avrebbe potuto compromettere l’edizione 2026 della Valmalenco Ultra Distance Trail (VUT), ma ha invece offerto l’opportunità di reinventare la manifestazione, scoprendo nuovi angoli della valle e confermando la capacità organizzativa di un evento che è diventato un punto di riferimento per il trail running alpino.

La 9ª edizione della VUT si svolgerà dal 22 al 25 luglio e è stata presentata a Castel Masegra, a Sondrio, alla presenza di importanti figure istituzionali, tra cui il presidente della Provincia Davide Menegola e il questore Sabato Riccio. La chiusura della strada comunale verso Franscia e Campo Moro, ancora in fase di messa in sicurezza, ha costretto gli organizzatori a ridisegnare i percorsi principali, mantenendo però la filosofia di un trail alpino tecnico e spettacolare.

Nuovi percorsi e inclusione

Il presidente del comitato organizzatore Fabio Cometti ha sottolineato come la chiusura della strada sia stata vista come un’opportunità per far conoscere nuovi scorci della valle. Non è stato semplice trovare itinerari che rispettassero l’idea di trail alpinistico, ma i risultati sono soddisfacenti. Menegola ha evidenziato la forza della rete costruita attorno alla manifestazione, che ha permesso di affrontare l’imprevisto senza compromettere l’evento.

La VUT rappresenta anche un’importante occasione di promozione per l’intera Valmalenco. Marco Negrini, sindaco di Lanzada, ha espresso il suo saluto ai partecipanti e ha sottolineato come i nuovi tracciati offriranno un’esperienza unica tra paesaggi spettacolari e luoghi ricchi di storia. La manifestazione coniuga sport, natura e rispetto per l’ambiente, valori fondamentali per la comunità locale.

Un evento inclusivo e ricco di novità

Con oltre 1.100 iscritti provenienti da 20 nazioni, le gare principali sono già sold out, mentre restano alcuni pettorali disponibili per la gara di 13 chilometri. Tra gli iscritti, spicca il nome dell’atleta paralimpico Andrea Lanfri, che dopo aver scalato l’Everest con le sue protesi, parteciperà anche alla VUT. Inoltre, la manifestazione ha avviato una collaborazione con il progetto PizzaAut, coinvolgendo ragazzi autistici nelle attività dell’evento.

Il programma della manifestazione prevede l’inizio mercoledì sera con la tradizionale Alpine Dinner Experience, seguita da un convegno dedicato alle vittime della strada in collaborazione con ACI. Venerdì si svolgerà la consegna dei pettorali, mentre sabato saranno protagoniste le gare e la festa finale. Oltre 200 volontari e uomini del soccorso saranno presenti per garantire la sicurezza dei partecipanti, monitorati lungo il percorso tramite un sistema GPS.

La gara regina, che passa da 90 a 83 chilometri, mantiene un dislivello positivo di 6.100 metri e conserva i requisiti per la qualifica all’UTMB 100K. Anche la gara di 35 chilometri presenta un nuovo tratto, mantenendo i requisiti per l’UTMB 50K. Tra le novità dell’edizione 2026, c’è l’ingresso di Autotorino come main sponsor della manifestazione.