Bormio ha recentemente ospitato una due giorni di sopralluoghi in vista della Coppa del Mondo di sci alpino, che si svolgerà il 28 e 29 dicembre sulla pista Stelvio, dopo il successo delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Durante l’ispezione, sono stati definiti gli ultimi dettagli organizzativi e programmati i ruoli per l’evento di fine anno.
Il presidente di Fondazione Bormio, Dario Da Zanche, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i vari soggetti coinvolti nell’organizzazione. “Abbiamo lavorato per programmare e organizzare, creando un meccanismo già collaudato durante i Giochi, ma con una maggiore condivisione del territorio per la Coppa del Mondo”, ha dichiarato Da Zanche.
La presenza della FIS
All’evento erano presenti rappresentanti della Federazione Internazionale Sci (FIS), tra cui Markus Waldner, responsabile del circuito maschile di Coppa del Mondo, accompagnato da Raimund Plancker e Hannes Trinkl. Per Fondazione Bormio, oltre a Da Zanche, hanno partecipato anche Giuseppe Bonseri e Niccolò Sertorelli.
Da Zanche ha evidenziato il contributo di Bormio Ski, rappresentata da Fabio Giacomelli, e di Multiservizi Alta Valle S.p.A., con l’amministratore unico Mauro Bassi, che sono stati fondamentali per l’organizzazione. Ha inoltre ringraziato la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e le istituzioni locali, tra cui Regione Lombardia e Provincia di Sondrio, per il loro supporto.
Valutazione positiva della FIS
Al termine dell’ispezione, Markus Waldner ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, notando un territorio coeso e una programmazione chiara per il futuro. “La Stelvio è a posto ed è una garanzia”, ha affermato, sottolineando che sono stati effettuati solo piccoli accorgimenti in pista.