Messaggio civico

Scaramellini: a Sondrio riparte il percorso tra i banchi

Il primo cittadino si rivolge a bambini, ragazzi, docenti, personale e nuclei familiari, richiamando cura degli spazi e valore delle relazioni.

Scaramellini: a Sondrio riparte il percorso tra i banchi

In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini ha rivolto un messaggio a bambini, ragazzi, insegnanti, personale non docente e famiglie. L’intervento riguarda l’intera comunità scolastica cittadina, dagli asili nido alle scuole dell’infanzia, dalla primaria alla secondaria di primo grado, fino agli istituti superiori.

Il saluto è rivolto sia ai residenti sia a chi raggiunge Sondrio dai comuni limitrofi e dal resto della provincia. Alla vigilia della prima campanella, il sindaco ha invitato alunni e studenti a vivere l’inizio delle lezioni come l’apertura di una nuova fase, fatta di aspettative, progetti e impegno.

Tra apprendimento e nuove relazioni

Nel suo messaggio, Scaramellini ha sottolineato il valore del ritorno sui banchi dopo la pausa estiva. Il nuovo percorso consentirà di ritrovare gli amici, costruire nuove conoscenze e affrontare esperienze considerate importanti per la crescita personale. Agli insegnanti viene riconosciuto il compito di accompagnare gli studenti nella scoperta delle proprie attitudini e passioni.

Un passaggio è dedicato anche al ruolo dei libri e delle conoscenze acquisite durante le lezioni, indicati come strumenti capaci di ampliare gli orizzonti e contribuire alla formazione. Accanto all’apprendimento, il sindaco ha richiamato l’importanza degli incontri, delle relazioni e delle esperienze quotidiane, elementi che concorrono alla crescita di bambini e ragazzi.

Il richiamo alla cura degli ambienti

Nel testo trova spazio anche un invito a rispettare gli edifici e gli spazi condivisi. Gli alunni e gli studenti, ha ricordato il primo cittadino, utilizzeranno ambienti comuni descritti come decorosi e curati, frutto dell’attività di chi li gestisce e delle risorse pubbliche destinate a garantire strutture moderne e confortevoli.

Il sindaco ha quindi chiesto di considerare gli spazi scolastici un patrimonio condiviso, da preservare per chi li frequenta oggi e per le generazioni future. Il messaggio si conclude con il rinnovo dell’augurio, rivolto dall’Amministrazione comunale a tutta la comunità, per un anno ricco di opportunità, esperienze, amicizie e sapere.