Confronto territoriale

Il PD dedica la Festa dell’Unità al futuro delle aree alpine

Spopolamento, sanità, scuola, mobilità e occupazione saranno temi centrali durante l’appuntamento del 14 settembre.

Il PD dedica la Festa dell’Unità al futuro delle aree alpine

Con la ripresa delle attività di settembre, il Partito Democratico della provincia di Sondrio organizza la Festa dell’Unità 2026. L’appuntamento è fissato per lunedì 14 settembre, dalle 17.45, alla Club House Rugby di Sondrio, in piazzale Fojanini 1. L’iniziativa riunirà iscritti, simpatizzanti e cittadini per discutere delle principali questioni che riguardano le aree montane e delle prospettive per il territorio.

Il confronto sulla montagna

Il dibattito sarà dedicato al tema Costruire il futuro della montagna, con un’attenzione particolare a comunità, servizi, sviluppo e qualità della vita nelle aree alpine. Tra gli argomenti previsti figurano il contrasto allo spopolamento, la possibilità per le persone di restare o tornare a vivere nei territori montani, la disponibilità di servizi sanitari, scolastici e di trasporto e la creazione di opportunità di lavoro qualificato per i giovani.

Nel corso della serata si parlerà anche del modello di sviluppo e di turismo più adatto ad affrontare il cambiamento climatico e delle scelte istituzionali necessarie per riconoscere le peculiarità delle aree alpine. Secondo il PD, la montagna non chiede privilegi, ma politiche capaci di considerare i maggiori costi necessari per garantire servizi essenziali e condizioni adeguate di vita.

Dopo i saluti e l’apertura dei lavori di Michele Iannotti, segretario provinciale del PD, interverranno Silvia Roggiani, deputata e segretaria regionale del partito, Emilio Del Bono, vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Alfieri, senatore e responsabile nazionale del PD per le Riforme, e Aldo Bonomi, sociologo e direttore del Consorzio Aaster. A moderare il confronto sarà la giornalista Monica Bortolotti.

Le parole del segretario provinciale

Iannotti ha spiegato che la scelta del tema nasce dalla necessità di elaborare una visione di lungo periodo per la provincia. A suo avviso, non è sufficiente affrontare le emergenze una alla volta: occorre creare le condizioni perché le persone possano continuare a vivere nel territorio, con servizi adeguati, collegamenti efficienti e nuove opportunità per le giovani generazioni.

Nel suo intervento, il segretario provinciale dem ha criticato l’approccio seguito negli ultimi anni dalla Regione Lombardia, definendolo frammentario e privo di una programmazione coerente. Tra le conseguenze indicate figurano spopolamento, invecchiamento della popolazione, indebolimento dei servizi e difficoltà nell’offrire prospettive ai giovani. La richiesta è di adottare politiche integrate per sanità, scuola, infrastrutture, mobilità, casa, lavoro, sviluppo economico e clima.

Al termine del dibattito sarà possibile cenare con pizzoccheri e altri prodotti tipici. Dalle 20.30 la serata proseguirà con il concerto della Compagnia Solidale, dedicato alle canzoni di Francesco Guccini. Per la cena è necessaria la prenotazione tramite l’indirizzo e-mail indicato dagli organizzatori.

Quella di Sondrio sarà la prima di tre Feste dell’Unità itineranti organizzate a settembre in provincia. Gli altri appuntamenti sono in programma venerdì 18 settembre a Chiavenna e giovedì 24 settembre a Bianzone, con temi legati al territorio e alla vita dei cittadini. La partecipazione all’iniziativa è libera.