È stato completato lo scavo meccanizzato della galleria di bypass nell’ambito degli interventi per la messa in sicurezza dell’area interessata dalla frana di Spriana. Il cantiere, situato in località Gualtieri, è gestito da Cossi Costruzioni, società del gruppo Webuild, e prevede opere destinate a proteggere il territorio di Sondrio, Spriana e della Valmalenco dal rischio idraulico e geotecnico.
La situazione dei lavori è stata illustrata ai consiglieri comunali durante una riunione congiunta delle quattro commissioni consiliari, convocata dal presidente Francesco Romualdi. Alla visita hanno partecipato anche gli assessori Carlo Mazza e Simone Del Marco. L’incontro si è svolto all’interno della mensa del cantiere, dove sono state ripercorse la genesi dell’intervento, le attività già completate e le successive fasi operative.
Un’opera attesa da anni
Il sistema in corso di realizzazione è stato progettato per intercettare, controllare e ridurre il rischio legato a un possibile movimento franoso stimato in 70 milioni di metri cubi. Il progetto, rimasto fermo per anni, ha ripreso slancio grazie al reperimento delle risorse necessarie alla conclusione dei lavori, pari a 25 milioni di euro, con fondi concessi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini ha seguito la vicenda fin dall’inizio del suo primo mandato, avviando interlocuzioni con la Prefettura e con il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna. La riapertura del cantiere era stata ufficializzata nel novembre 2025 dal prefetto Anna Pavone. L’amministrazione comunale indica ora nel 2028 l’anno previsto per la conclusione dell’intervento.
Le opere sul torrente Mallero
Il piano comprende il completamento del rivestimento in calcestruzzo del tunnel esistente e la costruzione della galleria di aerazione, necessaria al corretto funzionamento del sistema. La galleria di bypass consentirà di trasferire le portate del Mallero oltre l’area potenzialmente interessata dai fenomeni franosi, restituendo successivamente l’acqua all’alveo naturale.
A monte della zona instabile è stata realizzata l’opera di presa, destinata a intercettare e convogliare le acque verso il nuovo collegamento. Nel cantiere proseguono il rivestimento definitivo della galleria, la costruzione dell’aeroforo e il completamento del tratto finale del bypass. Le fasi successive riguarderanno il sistema di restituzione delle acque al Mallero, attualmente in progettazione esecutiva, oltre alle sistemazioni finali, ai collaudi funzionali e alle verifiche necessarie prima della messa in esercizio dell’intero impianto.