Salari, tutele e intelligenza artificiale sono stati i principali temi discussi nell’assemblea sindacale che si è svolta venerdì 11 settembre nella Sala consiliare di Palazzo Pretorio, a Sondrio. Lavoratrici e lavoratori del Comune hanno esaminato l’ipotesi di rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027, sottoscritta il 21 luglio.
Per il personale dei Comuni, l’intesa prevede a regime un incremento stipendiale medio complessivo di 152 euro lordi mensili, per 13 mensilità. Per i dipendenti degli altri enti del comparto l’aumento medio indicato è di 141 euro. Gli arretrati, calcolati a ottobre 2026, ammonterebbero mediamente a 1.136 euro.
Le novità dell’ipotesi contrattuale
Secondo la Segreteria provinciale della Fp Cgil di Sondrio, il rinnovo prevede aumenti superiori all’inflazione attesa e introduce una clausola di salvaguardia per tutelare le retribuzioni in caso di aumenti improvvisi del costo della vita. L’obiettivo indicato dal sindacato è limitare l’erosione del potere d’acquisto dei lavoratori.
Tra gli elementi nuovi figura una disciplina specifica sull’intelligenza artificiale, pensata per accompagnare l’innovazione tecnologica attraverso trasparenza, tutela del personale e centralità della decisione umana. L’ipotesi rafforza inoltre gli strumenti di partecipazione sindacale e interviene su ferie, indennità e conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
Una parte delle disposizioni riguarda caregiver e persone con disabilità, per le quali vengono previste maggiori possibilità di flessibilità organizzativa. Sul fronte delle ferie è indicata l’equiparazione anche per i neoassunti, oltre al mantenimento di alcune indennità riconosciute durante il periodo lavorativo.
Il nodo del reclutamento
All’assemblea ha partecipato Dino Pusceddu, segretario regionale della Fp Cgil Lombardia con delega alle Funzioni Locali, insieme ai dirigenti sindacali provinciali. Pusceddu ha ricordato che la Fp Cgil non aveva firmato il precedente contratto nazionale, ritenendo insufficienti le garanzie sui salari, e ha definito la nuova pre-intesa un passo avanti.
Sul piano economico, il sindacato segnala un incremento del 7,2% tra trattamento tabellare e trattamento fisso ricorrente, oltre a un primo stanziamento aggiuntivo destinato a ridurre il divario con gli altri comparti del pubblico impiego. La stessa organizzazione definisce tuttavia insufficiente il fondo e chiede che venga rafforzato.
Il comparto delle Funzioni Locali conta in provincia di Sondrio circa 1.200 dipendenti e, secondo la Fp Cgil, attraversa una fase complessa sul fronte del reclutamento, soprattutto nei territori montani. Per Leonardo Puleri, segretario generale della Fp Cgil di Sondrio, la difficoltà nel reperire personale può incidere sulla capacità dei Comuni di garantire i servizi pubblici e di valorizzare le professionalità presenti.
Al termine del confronto, la maggioranza dei partecipanti all’assemblea si è espressa a favore dell’ipotesi di rinnovo. La firma definitiva del nuovo contratto è prevista per ottobre 2026.