La Giunta della Regione Lombardia ha approvato un ulteriore contributo di 531.487,44 euro destinato alle Comunità Montane. Le risorse sono finalizzate a incentivare l’esercizio associato delle funzioni comunali e si aggiungono al contributo ordinario di funzionamento previsto per il 2026.
Il provvedimento è stato adottato su proposta di Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali e alla Montagna. Lo stanziamento ha carattere straordinario e una tantum e punta a sostenere il ruolo delle Comunità Montane nella gestione condivisa di funzioni e servizi comunali.
I criteri di riparto
La delibera non si limita a fissare l’importo complessivo. Il testo definisce anche i criteri con cui la somma sarà distribuita tra le diverse Comunità Montane presenti in Lombardia. L’assegnazione alle singole realtà sarà effettuata sulla base degli stessi parametri utilizzati per il Contributo Statale Regionalizzato alle Gestioni Associate, indicato con l’acronimo CO.STA.R.G.A., relativo all’anno 2026.
Secondo quanto riferito dall’assessore Sertori, le Comunità Montane rappresentano il principale modello associativo regionale per continuità e stabilità nella gestione dei servizi. Per la Regione, il sostegno economico intende quindi rafforzare l’attività svolta dagli enti e incentivare ulteriormente la gestione in forma associata delle competenze comunali.
Sertori ha inoltre sottolineato il valore delle Comunità Montane per il territorio lombardo e per i cittadini che usufruiscono dei servizi da esse erogati. Il finanziamento viene presentato dalla Regione come un intervento concreto a sostegno di queste realtà e del loro ruolo nell’organizzazione delle funzioni comunali.