Valtecne, società attiva nella meccanica di alta precisione per dispositivi medicali e applicazioni industriali, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi di vendita pari a 19,6 milioni di euro. Il dato, riferito al periodo concluso il 30 giugno, segna una crescita dello 0,8% rispetto ai 19,4 milioni dello stesso periodo del 2025. I risultati sono contenuti nella relazione semestrale consolidata approvata dal Consiglio di amministrazione e sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.
La linea Medicale ha generato ricavi per 14,2 milioni di euro, in calo del 2,5% rispetto ai 14,6 milioni del primo semestre 2025. Il comparto rappresenta il 72,6% del totale, contro il 75,1% di un anno prima. Secondo quanto riportato dalla società, la flessione è legata alle tempistiche di riconoscimento dei ricavi previste da alcuni contratti di produzione a stock con clienti del settore ortopedico. Le movimentazioni di magazzino avrebbero quindi inciso sul profilo temporale dei ricavi, senza riflettere pienamente l’andamento dei volumi produttivi, che il valore della produzione indica in crescita dell’1%.
La crescita della linea Industriale
La business line Industriale ha registrato ricavi per 5,4 milioni di euro, con un incremento del 10,9% rispetto ai 4,8 milioni del primo semestre 2025. Il contributo, spiega Valtecne, è riconducibile alla scelta di utilizzare la capacità produttiva disponibile, con l’obiettivo di sostenere i margini operativi. Il peso della linea sul giro d’affari è salito al 27,4%, ma la strategia del gruppo continua a privilegiare il Medicale e le applicazioni a maggiore valore aggiunto.
Il valore della produzione si è attestato a 20,5 milioni di euro, contro i 20,3 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. L’EBITDA è salito a 5 milioni, in aumento dell’8,1%, con un margine del 24,2% sul valore della produzione. L’EBITDA adjusted ha raggiunto 5,6 milioni, in crescita del 3,2%, mentre l’EBIT si è attestato a 3,3 milioni, segnando un incremento del 12,4%.
Il risultato prima delle imposte è stato pari a 3,3 milioni di euro, in crescita del 10,7%, mentre l’utile netto ha raggiunto 2,3 milioni, contro gli 1,9 milioni del primo semestre 2025, con un aumento del 17,6%. La gestione finanziaria ha prodotto un risultato negativo per 43 mila euro. Al 30 giugno l’indebitamento finanziario netto era pari a 2,1 milioni di euro, in posizione cash positive, rispetto agli 1,8 milioni del 31 dicembre 2025. Il patrimonio netto è salito a 28,6 milioni, dai 27,1 milioni di fine 2025, nonostante la distribuzione di dividendi per 0,7 milioni.
Acquisizione e prospettive per il 2026
Tra i fatti successivi alla chiusura del semestre, il 9 settembre 2026 Valtecne ha comunicato il perfezionamento, per conto di ValBlue BidCo, dell’acquisizione di 5 milioni di azioni ordinarie, pari a circa l’81,84% del capitale sociale. L’operazione era prevista dal contratto sottoscritto il 26 giugno 2026 tra LuxCo, KPM, Paolo Mainetti e Vittorio Mainetti.
Per la seconda parte dell’anno il portafoglio ordini viene descritto come solido. La società segnala un andamento favorevole per la divisione Industriale e per i segmenti a maggiore valore aggiunto, con particolare riferimento al comparto dentale. Nel medio periodo resta previsto un progressivo ridimensionamento dell’Industrial tradizionale, così da destinare risorse allo sviluppo della linea Medicale. Per l’intero esercizio 2026 il management stima volumi complessivi in lieve contrazione rispetto al 2025 e una profittabilità sostanzialmente in linea con quella dell’anno precedente.