È partita dalla Lombardia l’alleanza tra agricoltori e medici per promuovere la salute attraverso una corretta alimentazione. Oggi, venerdì 10 luglio, sono stati inaugurati i primi mercati contadini di Campagna Amica all’interno di due importanti strutture sanitarie milanesi: l’Ospedale Niguarda e la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori. All’iniziativa ha partecipato anche una nutrita delegazione di Coldiretti proveniente dalla provincia di Sondrio, con rappresentanti della Valtellina e della Valchiavenna, a testimonianza dell’importanza attribuita a un progetto che punta a diffondere stili di vita sani attraverso la collaborazione tra il mondo agricolo e quello sanitario.
Il protocollo al Niguarda
Il mercato di Campagna Amica allestito all’Ospedale Niguarda, in piazza Ospedale Maggiore 3, è stato inaugurato alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, del direttore generale dell’ospedale Alberto Zoli, del presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli e di Luigi Rivolta dell’area Food Policy del Comune di Milano. Al termine della cerimonia è stato firmato il protocollo d’intesa tra Niguarda e Coldiretti Lombardia, che sancisce ufficialmente il “patto per la salute” tra agricoltori e medici.
“Questa collaborazione con Coldiretti – dichiara Alberto Zoli, direttore generale dell’Ospedale Niguarda di Milano – si inserisce pienamente nel percorso One Health che Niguarda porta avanti valorizzando lo stretto legame tra salute delle persone, qualità dell’ambiente e benessere animale. Portare all’interno dell’ospedale prodotti agricoli di qualità e iniziative dedicate all’educazione alimentare significa trasformare un luogo di cura in uno spazio di promozione della salute, capace di accompagnare cittadini, pazienti e operatori verso scelte più consapevoli.”
Anche all’Istituto dei Tumori
Contemporaneamente è stato inaugurato anche il mercato contadino al Campus Cascina Rosa della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, alla presenza del presidente di Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza Alessandro Rota e del presidente dell’Istituto, Gustavo Galmozzi. “La prevenzione è parte integrante della missione dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano – sottolinea Galmozzi –. Iniziative come questa contribuiscono a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di corretti stili di vita e di scelte alimentari informate, elementi essenziali per la promozione della salute pubblica.”
Il progetto punta a riportare al centro la Dieta Mediterranea, considerata dalla comunità scientifica uno dei modelli alimentari più efficaci nella prevenzione di numerose patologie. Coldiretti richiama l’attenzione anche sui rischi legati al consumo di energy drink, alimenti ricchi di additivi chimici, prodotti di origine poco trasparente e cibi ultraprocessati, sempre più associati dagli studi scientifici allo sviluppo di malattie croniche e obesità.
A confermare quanto queste abitudini siano diffuse è il report Coldiretti/Censis “Mangiare bene per vivere meglio”. Nel Nord Ovest il 46,5% degli italiani consuma snack salati industriali almeno una volta alla settimana, il 38,2% dolciumi e caramelle, il 31,8% merendine, il 18,6% barrette proteiche e il 14% energy drink. Allo stesso tempo, però, il 97% degli italiani riconosce che una sana alimentazione rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire malattie come diabete, patologie cardiovascolari e obesità.
“Difendere la salute dei cittadini – conclude il presidente di Coldiretti Sondrio, Sandro Bambini – significa anche garantire piena trasparenza sull’origine degli alimenti, contrastare i meccanismi elusivi e sostenere il lavoro degli agricoltori italiani che producono nel rispetto delle norme più stringenti al mondo.”