Emergenza idrica a Monastero, frazione di Samolaco, dove la vasca dell’acquedotto è rimasta completamente a secco. La situazione ha richiesto l’intervento degli enti preposti e il coinvolgimento della Protezione civile, chiamata a garantire il rifornimento dell’impianto.
Per affrontare il problema sono state mobilitate le squadre dei volontari della Protezione civile delle province di Sondrio e Como. Gli operatori hanno raggiunto la frazione e avviato un’operazione di pompaggio destinata a riportare acqua nella vasca dell’acquedotto.
L’intervento nella frazione
Il lavoro si è concentrato sull’impianto di Monastero, rimasto privo di acqua. Le squadre hanno utilizzato le proprie attrezzature per effettuare il rifornimento della vasca e fronteggiare così l’emergenza segnalata nella frazione di Samolaco.
Dal testo non emergono ulteriori indicazioni sulle cause che hanno portato allo svuotamento dell’acquedotto né sulla durata dei disagi. L’operazione ha comunque coinvolto volontari provenienti da due province, impegnati nel supporto alle strutture locali e nella gestione della criticità.
Mobilitati i volontari
L’intervento della Protezione civile ha avuto come obiettivo immediato il ripristino della disponibilità idrica nell’impianto di Monastero. La mobilitazione delle squadre di Sondrio e Como ha consentito di procedere con il pompaggio necessario ad affrontare la situazione.