Ponte in Valtellina ha ospitato una giornata dedicata alla musica come strumento di partecipazione e crescita collettiva. L’iniziativa si è svolta domenica 18 ottobre nell’ambito del festival letterario Un Ponte di Storie e rientra in Common Sounds – Music as an Engine to Co-create Wider Communities in the Valley, progetto europeo che coinvolge le Filarmoniche di Ponte in Valtellina e Talamona.
Avviato nel marzo 2026, il progetto vede la Provincia di Sondrio, attraverso l’Ufficio Europa, nel ruolo di capofila. Il finanziamento arriva dal programma europeo Co-Create New European Bauhaus. Tra i partner figurano la Società Filarmonica di Ponte in Valtellina, la Società Filarmonica di Talamona e Studio Shift.
Le Corti della Musica
A Ponte in Valtellina Common Sounds ha portato alla realizzazione delle Corti della Musica, spazi destinati alle esibizioni all’aperto in diversi punti del paese. Con il sostegno della Provincia sono state acquistate pedane modulari trasportabili, nuovi leggii e giacche a vento personalizzate, attrezzature pensate per agevolare l’organizzazione dei concerti.
Il percorso ha coinvolto anche musicisti, studenti delle scuole primarie e secondarie, genitori e associazioni, chiamati a partecipare alla progettazione di installazioni e giochi in legno a tema musicale. Alcune delle opere sono state utilizzate durante una tappa della caccia al tesoro organizzata per Un Ponte di Storie, ideata dal divulgatore scientifico Andrea Vico e ospitata nella storica sede della Filarmonica pontasca, nell’ex Collegio gesuitico.
La Biblioteca degli Strumenti
Tra le iniziative del progetto c’è anche la Biblioteca degli Strumenti della Filarmonica di Talamona, pensata per rendere l’apprendimento musicale più accessibile e ridurre l’ostacolo economico legato all’acquisto di un’attrezzatura. Una prima presentazione pubblica si è svolta in piazza Luini, dove i visitatori hanno potuto provare diversi strumenti con l’aiuto dei volontari della banda.
La raccolta comprende strumenti acquistati grazie al progetto e altri donati dalle famiglie del territorio. La Provincia di Sondrio ha contribuito all’allestimento acquistando alcuni armadi, concessi in comodato d’uso alla Filarmonica. Stefano Cerri, presidente della Società Filarmonica di Talamona, ha spiegato che l’obiettivo è evitare che il costo dello strumento impedisca a chiunque di avvicinarsi alla musica.
La giornata si è conclusa al Teatro Piazzi con il concerto della formazione giovanile della Società Filarmonica di Ponte. Lo stesso teatro ha ospitato una mostra di disegni originali di Ericavale Morello, artista e madrina del festival.
Common Sounds è stato inoltre selezionato tra i progetti del programma Co-Create NEB da raccontare in un video dedicato. Carolina Barreiros, tra i coordinatori del programma europeo, ha raggiunto Ponte in Valtellina con un operatore per documentare le attività e il lavoro delle associazioni musicali. Le riprese sono proseguite il giorno successivo a Talamona, con un approfondimento sulla Biblioteca degli Strumenti.
Secondo il presidente della Provincia Davide Menegola, il progetto dimostra come risorse europee mirate possano sostenere le associazioni impegnate a mantenere attive le comunità locali. Denise Bondio, presidente della Società Filarmonica di Ponte in Valtellina, ha sottolineato il miglioramento delle dotazioni e l’ampliamento dei servizi. Elena Giunta, direttrice di Studio Shift, ha infine evidenziato il ruolo dei percorsi condivisi nella crescita delle comunità.