In tribunale

Femminicidio a Poggiridenti: chiesto il rinvio a giudizio

Sessantacinquenne accusato dell’uccisione della moglie, deceduta a 76 anni; presenti in aula figlio e parenti.

Femminicidio a Poggiridenti: chiesto il rinvio a giudizio

Si è conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio la seduta dedicata a Mohamed Rebami, 65 anni, accusato di aver ucciso la moglie Emilia Nobili, 76 anni. Il delitto è avvenuto a Poggiridenti nella notte tra il 1 e il 2 agosto 2025.

La fuga verso Lecco

Secondo quanto ricostruito nel procedimento, la donna sarebbe stata colpita a coltellate all’interno dell’abitazione. Dopo l’omicidio, Rebami si era allontanato facendo perdere le proprie tracce e si era diretto verso Lecco.

L’uomo è stato poi sottoposto a un controllo notturno da parte della polizia. Nel corso dell’intervento avrebbe ammesso di aver ucciso la moglie, circostanza che ha portato gli investigatori a ricondurlo alla vicenda.

La posizione dell’imputato

Per Mohamed Rebami era stato richiesto il giudizio abbreviato. La seduta odierna si è chiusa con la richiesta di rinvio a giudizio, passaggio che dovrà essere esaminato nell’ambito del procedimento a suo carico.

In aula erano presenti anche il figlio della vittima e altri parenti di Emilia Nobili. La vicenda giudiziaria riguarda dunque l’uccisione della 76enne avvenuta nel territorio di Poggiridenti e le successive fasi investigative, dopo l’allontanamento dell’uomo e il controllo effettuato dalla polizia nella zona di Lecco.