In questi giorni Secam sta collocando i nuovi contenitori di prossimità per la raccolta differenziata sul territorio del Comune di Piateda. L’intervento introduce una modalità aggiuntiva per conferire i rifiuti e sarà avviato inizialmente in forma sperimentale.
Una prima fase senza tessera
La scelta segue un’impostazione già adottata anche dall’amministrazione comunale di Chiesa in Valmalenco. Durante il periodo di prova, i cassonetti saranno utilizzabili senza tessera sanitaria, così da consentire l’avvio del nuovo sistema e verificarne il funzionamento.
La sperimentazione non comporterà, in questa fase, la sospensione dei servizi già attivi. Resteranno infatti operativi i ritiri porta a porta per il rifiuto indifferenziato, conferito nel contenitore nero, per la plastica e per la carta e il cartone.
La gestione dell’organico dal 2027
Un ulteriore cambiamento è previsto dal 1° gennaio 2027, quando diventerà obbligatoria la separazione della frazione umida. Per adempiere alla nuova disposizione, i cittadini potranno scegliere tra il compostaggio domestico e il conferimento nei contenitori di prossimità.
Chi opterà per il compostaggio domestico dovrà comunicarlo al Comune. Questa scelta consentirà di beneficiare di uno sconto sulla Tari, secondo quanto indicato nell’avviso relativo al nuovo sistema. In alternativa, sarà possibile utilizzare i cassonetti predisposti per la raccolta dell’organico.
L’installazione dei contenitori rappresenta quindi una fase sperimentale del servizio di raccolta differenziata a Piateda. Le modalità di conferimento già in vigore restano valide, mentre l’obbligo di separare l’umido entrerà in vigore soltanto dal 2027.