Cronaca giudiziaria

Arrestato dopo un lungo inseguimento e una colluttazione

Operatore ferito nel fermo: esplosi due colpi a terra per liberarsi dalla presa dell'uomo

Arrestato dopo un lungo inseguimento e una colluttazione

Un uomo già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato nel pomeriggio di ieri al termine di un lungo inseguimento partito da Sondrio e concluso in località Pam, nel territorio di Piateda. A intervenire sono stati gli agenti della polizia locale di Sondrio, impegnati nel bloccare il fuggitivo dopo averlo intercettato nelle zone alte del comune.

La fuga si è protratta fino all’area montana, dove gli operatori sono riusciti a raggiungere l’uomo. Una volta vistosi braccato, però, il fuggitivo avrebbe reagito al tentativo di fermo. Ne è nata una violenta colluttazione con uno degli agenti, mentre una collega chiedeva via radio l’intervento dei rinforzi.

I colpi esplosi durante lo scontro

Nel corso della colluttazione, l’agente ha esploso due colpi di pistola a terra nel tentativo di divincolarsi dalla presa dell’uomo. La manovra gli ha consentito di liberarsi e di riprendere il controllo della situazione. Subito dopo, l’operatore ha utilizzato anche lo spray al peperoncino, riuscendo a bloccare il fuggitivo.

In quei momenti sono arrivate sul posto un’altra pattuglia della polizia locale di Sondrio e i carabinieri. Il loro intervento ha permesso di completare il fermo e di accompagnare l’uomo, che è stato quindi ammanettato e arrestato. Il testo non fornisce ulteriori informazioni sull’identità del fermato né sui reati contestati.

Agente ferito

Nello scontro l’agente della polizia locale ha riportato ferite ed escoriazioni. Dopo le cure, per lui è stata stabilita una prognosi di 30 giorni. Restano da chiarire, sulla base degli accertamenti, le circostanze che hanno portato all’inseguimento e alla successiva reazione dell’uomo durante il tentativo di arresto.