Appuntamento libero

Rulbiadore, il corto di Danilo Proh al Castel Grumello

Il lavoro del giovane autore sarà presentato il 19 settembre insieme a musica e iniziative dedicate al territorio

Rulbiadore, il corto di Danilo Proh al Castel Grumello

Sabato 19 settembre, dalle ore 21.00, il Castel Grumello di Montagna in Valtellina ospiterà una serata dedicata al cinema, alla musica e alla cultura locale. Al centro dell’appuntamento ci sarà Rulbiadore, il cortometraggio realizzato dal regista sondriese Danilo Proh.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Views ETS in collaborazione con il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. La serata, a ingresso libero, si svolgerà nella cornice del castello, uno dei luoghi simbolo del territorio. L’evento gode inoltre del patrocinio del Comune di Montagna in Valtellina, del Comune di Sondrio e del Consorzio BIM dell’Adda.

Il cortometraggio

Distribuito da Premiere Film, Rulbiadore dura 12 minuti e racconta il viaggio interiore di un giovane prete alle prese con una crisi silenziosa e profonda. La vicenda si sviluppa tra paesaggi naturali, ricordi e visioni, in una dimensione sospesa tra realtà e percezione.

Il protagonista si confronta con gli elementi che hanno contribuito a costruire la sua identità e con la possibilità di diventare qualcosa di diverso. Il cortometraggio è ambientato tra i paesaggi della Val d’Orcia, che accompagnano lo sviluppo della storia e ne scandiscono i passaggi principali.

Il tema centrale dell’opera è il dubbio, presentato come un’esperienza universale e come una fase di passaggio tra ciò che si è stati chiamati a essere e ciò che si sente di dover diventare. Il regista Danilo Proh ha spiegato di aver cercato un linguaggio cinematografico più orientato a far percepire il conflitto interiore del personaggio che a fornire risposte.

Musica e cinema

L’apertura dell’appuntamento sarà affidata al Quartetto Orchestra da Camera Valtellinese, diretto dal maestro Stefano Trabucchi. La proposta vuole unire la proiezione cinematografica alla musica e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della Valtellina.