Collegamento ferroviario

Progetto di tunnel ferroviario per collegare Livigno a S-Chanf

Un tunnel di 14,6 chilometri per migliorare l'accessibilità e il turismo nella zona.

Progetto di tunnel ferroviario per collegare Livigno a S-Chanf

Un tunnel ferroviario lungo 14,64 chilometri, di cui 12,20 in galleria, è previsto per collegare Livigno alla rete della Ferrovia Retica in appena 7-10 minuti. Questo è il fulcro dello studio di prefattibilità del traforo ferroviario Livigno-S-Chanf, presentato giovedì 16 luglio durante una serata pubblica nella sala consiliare del Comune.

Il progetto mira a trasformare radicalmente l’accessibilità del Piccolo Tibet. Attualmente, il tragitto verso S-Chanf richiede circa 49 minuti in automobile e oltre due ore con i mezzi pubblici; con la nuova infrastruttura ferroviaria, il tempo di percorrenza scenderebbe sotto i dieci minuti, mentre raggiungere St. Moritz richiederebbe 57 minuti.

Dettagli del servizio

Secondo lo studio elaborato da Redas Engineering, il servizio potrebbe prevedere 12 corse giornaliere in inverno e 15 nella stagione estiva, intercettando una domanda compresa tra 68 mila e 193 mila passeggeri all’anno, tra residenti, lavoratori frontalieri, turisti ed escursionisti.

L’intervento è stato illustrato nell’ambito del progetto europeo TRIP – Treni Retici in Progress, cofinanziato dal programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027, che punta a rafforzare la mobilità ferroviaria transfrontaliera tra la provincia di Sondrio e il Cantone dei Grigioni.

Impatto sul traffico e sul turismo

Tra gli elementi considerati, si evidenzia la crescita del traffico verso Livigno. Tra novembre 2023 e gennaio 2024, nell’area di confine si sono registrati in media circa 20 mila veicoli al giorno. Tra il 2022 e il 2025, i flussi sono aumentati del 9,5% al Foscagno, del 63,5% al Passo del Gallo e del 63,8% alla Forcola.

Il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, ha affermato che la riduzione del traffico rappresenta un effetto positivo dell’opera, non la sua finalità principale. “Il collegamento Livigno-S-Chanf non risponde primariamente alla pressione del traffico locale, ma alla necessità di offrire a Livigno un accesso ferroviario diretto alla rete svizzera ed europea, simile a ciò che il Bernina rappresenta per la Valposchiavo.”

Il sindaco di Livigno, Remo Galli, ha descritto il progetto come un passo importante verso un obiettivo perseguito da anni, sottolineando l’importanza di un collegamento innovativo e sostenibile per il futuro della località.