Patrimonio religioso

Santuario delle Grazie ammesso alla seconda fase del bando

La candidatura presentata da parrocchia e amministrazione locale punta a riqualificare il complesso e rafforzare l’accoglienza.

Santuario delle Grazie ammesso alla seconda fase del bando

Il progetto Santuario della Beata Vergine delle Grazie – Arte, Cultura e Accoglienza è stato ammesso alla Fase 2 del bando Sondrio Progetti Emblematici 2026, promosso da Fondazione Cariplo. Per l’iniziativa è previsto un contributo massimo concedibile di 750.000 euro, ma l’ammissione non equivale ancora all’assegnazione definitiva delle risorse.

La candidatura è stata sviluppata attraverso la collaborazione tra la Parrocchia, il Comune di Grosotto, il Consiglio parrocchiale per gli affari economici, la Fabbriceria del Santuario, il Consorzio Turistico Media Valtellina, l’associazione CammIKAndo, l’Associazione Amici della Musica di Sondalo e il maestro Lorenzo Passerini. Alla costruzione della proposta hanno contribuito anche altre figure con competenze tecniche e organizzative.

Gli interventi previsti

L’iniziativa punta a valorizzare il complesso come luogo di fede, arte, cultura e accoglienza. Tra gli obiettivi indicati figurano la riqualificazione del complesso monumentale, il recupero della Casa del Rettore, il potenziamento delle attività culturali e musicali e lo sviluppo dei servizi destinati a pellegrini e visitatori lungo il Cammino Mariano delle Alpi.

Il passaggio alla seconda fase rappresenta un avanzamento significativo del percorso previsto dal bando. Il progetto definitivo dovrà ora affrontare la valutazione conclusiva di Fondazione Cariplo, che stabilirà l’eventuale assegnazione del finanziamento. L’importo indicato costituisce infatti il limite massimo del contributo che potrebbe essere riconosciuto.

Per accompagnare questa fase è stato costituito un gruppo di lavoro composto dall’architetto Mauro De Giovanni, dagli ingegneri Nicola Colotti e Dario Da Prada, dal perito industriale Luca Besio e dal geometra Guido Patelli. Nei prossimi mesi sono inoltre previsti momenti pubblici di presentazione, durante i quali saranno illustrati gli interventi, il calendario della candidatura e le modalità di coinvolgimento della comunità.

Il ruolo per la comunità

Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie è considerato uno dei luoghi più rappresentativi della storia e della tradizione religiosa di Grosotto. Il progetto collega la tutela del patrimonio storico e architettonico alla promozione culturale, all’accoglienza dei visitatori e alle potenziali ricadute turistiche per il territorio.

Il parroco don Ilario Gaggini ha definito l’ammissione alla seconda fase un motivo di speranza e gratitudine, sottolineando il valore del Santuario come cuore spirituale della comunità e ringraziando quanti hanno lavorato alla candidatura. Il sindaco Antonio Sala Della Cuna ha evidenziato il significato del risultato per l’intero paese e la necessità di proseguire il lavoro con il gruppo tecnico incaricato.

Parrocchia e amministrazione comunale hanno infine ribadito l’intenzione di proseguire il percorso con il coinvolgimento di cittadini, associazioni, imprese e volontari. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’opportunità offerta dalla candidatura in un intervento concreto, capace di preservare il Santuario e renderlo più accessibile alle future generazioni.