Sabato 26 settembre 2026, il Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto ospiterà 3DARCHEO, iniziativa inserita nel progetto europeo INFINITY e dedicata all’impiego delle tecnologie digitali nello studio e nella conservazione delle incisioni rupestri. Il programma prevede una dimostrazione sul campo, una visita guidata gratuita e una conferenza.
L’appuntamento si svolgerà in occasione della Giornata del Patrimonio e nell’ambito della rassegna provinciale La memoria delle rocce. Il pubblico potrà conoscere le modalità con cui archeologi e ricercatori documentano le superfici incise, analizzandone i dettagli senza entrare in contatto diretto con la roccia.
Rilievi tridimensionali sulla Rupe Magna
La Rupe Magna di Grosio conserva migliaia di incisioni realizzate in epoche diverse. La loro tutela deve fare i conti con l’azione degli agenti atmosferici, con le attività umane e con la presenza naturale dei licheni, fattori che possono modificare nel tempo la superficie rocciosa.
Nel corso dell’iniziativa sarà possibile confrontare i rilievi tradizionali realizzati negli anni Novanta con i modelli tridimensionali ad alta risoluzione ottenuti attraverso tecniche senza contatto. Questi strumenti consentono di esaminare la micro-topografia della roccia e di individuare particolari difficili da distinguere a occhio nudo, fornendo nuovi dati per la ricerca e per l’archiviazione.
La documentazione del Parco è inoltre destinata a essere inserita nell’ecosistema digitale europeo ECCCH, European Collaborative Cloud for Cultural Heritage, secondo i principi dell’Open Science e dei dati FAIR: reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili.
Il programma dell’iniziativa
Le attività inizieranno alle 14 direttamente sulla Rupe Magna. Le guide del Parco e il gruppo di ricercatori accompagneranno i partecipanti in una dimostrazione pratica, mostrando la strumentazione utilizzata per realizzare il rilievo tridimensionale di una superficie archeologica. Seguirà una visita guidata gratuita dedicata alle incisioni e alle possibilità offerte dagli strumenti digitali.
Alle 15.15, negli spazi di Cà del Cap, è prevista la conferenza sulle tecniche applicate allo studio della roccia incisa. Hüseyin Erdoğan, dottorando dell’Università di Bologna, illustrerà il Reflectance Transformation Imaging, metodo basato sull’acquisizione di immagini della stessa superficie illuminata da direzioni differenti.
Matteo Orsi e Gloria Valbusa, di Osteoarc APS e LabDig 3A Academy ETS, presenteranno invece la tecnica della luce strutturata. Attraverso la proiezione di specifici pattern luminosi, il sistema permette di generare modelli tridimensionali densi e ad alta risoluzione. L’evento si terrà al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto, in via San Faustino, con accesso libero e gratuito.