Emergenza montana

25enne ferita nel torrente Bodengo 2, soccorsa in elicottero

Manovra mediante corde e carrucole; successivamente trasporto, codice giallo, presso una struttura sanitaria per accertamenti.

25enne ferita nel torrente Bodengo 2, soccorsa in elicottero

Una ragazza di 25 anni è rimasta ferita durante la discesa nel torrente Bodengo 2, in Valchiavenna. L’intervento di soccorso si è svolto domenica 6 settembre 2026, dopo l’attivazione dei tecnici della Stazione di Chiavenna del Soccorso Alpino e Speleologico, appartenente alla VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna.

La giovane si trovava lungo il percorso del torrente quando si è infortunata. Le squadre hanno raggiunto la zona e hanno predisposto le operazioni necessarie per recuperarla dall’alveo. La conformazione dell’area e la posizione della ferita hanno richiesto l’impiego di tecniche specifiche di movimentazione della barella.

Il recupero con corde e carrucole

I soccorritori hanno sollevato la 25enne per circa trenta metri utilizzando un sistema di corde e carrucole, secondo la cosiddetta tecnica degli intagli. Questo dispositivo consente di ridurre la forza necessaria per spostare la barella e di gestire il recupero in condizioni ambientali complesse, mantenendo la ferita assistita durante la manovra.

Alle operazioni hanno partecipato anche gli specialisti del Sagf – Soccorso alpino della Guardia di finanza di Madesimo. Una volta completata la fase di recupero, la ragazza è stata affidata all’elisoccorso di Milano di Areu, l’Agenzia regionale emergenza urgenza.

Il trasferimento in ospedale

La giovane è stata imbarcata a bordo dell’elicottero attraverso il verricello, una procedura utilizzata per il recupero in luoghi difficilmente raggiungibili o privi di spazi adatti all’atterraggio. Il mezzo ha quindi trasferito la paziente all’ospedale di Gravedona.

La 25enne è arrivata in codice giallo, classificazione che indica condizioni di media gravità e la necessità di ulteriori valutazioni cliniche. Dopo il trasporto, la paziente è stata sottoposta agli accertamenti previsti dai sanitari. Nel testo non vengono forniti ulteriori dettagli sull’entità delle lesioni riportate.