È stata presentata a Dubino, nella Chiesa della Madonna della Cintura, l’edizione 2026 di Gustosando in Valtellina, manifestazione dedicata alla scoperta della Bassa Valtellina attraverso prodotti tipici, paesaggio e tradizioni locali. L’iniziativa, organizzata dal Consorzio Turistico Porte di Valtellina insieme ai Comuni, alle associazioni e ai volontari del territorio, si articolerà nei primi tre fine settimana di ottobre.
Il programma comprende quattro appuntamenti ad Albaredo per San Marco, Buglio in Monte, Mello e Dubino. I visitatori potranno seguire itinerari tra cantine, corti, strade e luoghi caratteristici dei paesi, incontrando produttori e realtà locali. La formula propone degustazioni abbinate alla conoscenza della storia e dell’identità dei singoli borghi, con un’organizzazione affidata anche al coinvolgimento diretto delle comunità.
I quattro appuntamenti
Il primo percorso sarà quello di Albaredo per San Marco, in programma il 3, 4, 10 e 11 ottobre. Il tracciato prevede sette tappe nel centro storico del borgo orobico, con assaggi di prodotti del territorio e vini valtellinesi, insieme ad approfondimenti legati a cultura, tradizione e storia locale.
Buglio in Monte sarà protagonista il 10 e l’11 ottobre con un itinerario definito a centimetro zero, articolato in sette cantine storiche. In ciascuna tappa saranno proposti vini di aziende agricole del posto. Nelle stesse giornate, e poi il 17 ottobre, sarà possibile partecipare anche a Mello in Cantina, percorso tra otto cantine con degustazioni di vini di Valtellina e prodotti tipici, accompagnate da musica e intrattenimento.
L’edizione si concluderà a Dubino nel fine settimana del 17 e 18 ottobre. Il tracciato attraverserà corti e vie del paese, proponendo specialità e produzioni legate alla tradizione locale. Tra gli assaggi previsti nei diversi appuntamenti figurano sciatt, polenta, lasagna pizzocherata, pustuloc e figascin, con menù differenziati in base alle caratteristiche dei singoli paesi.
Il ruolo delle comunità
Secondo il Consorzio Turistico Porte di Valtellina, la manifestazione punta a raccontare il territorio attraverso la cucina e la cultura rurale. Il direttore Camillo Bertolini ha ricordato che l’edizione precedente ha registrato 10 mila visitatori, mentre la presidente Viola Vanini ha sottolineato il contributo delle associazioni, indicate come il motore dell’organizzazione e dell’accoglienza.
Accanto ai quattro itinerari saranno proposti eventi collaterali, musica, visite e altre attività. Il Consorzio coordina il progetto a livello generale, mentre Comuni, associazioni e volontari curano la realizzazione dei singoli percorsi. I pass possono essere acquistati sul sito ufficiale della manifestazione; per informazioni sono disponibili anche il numero 0342 601140 e l’indirizzo email gustosando@portedivaltellina.it.