La Sagra dei Crotti torna in Valchiavenna per la sua 66esima edizione, in programma il 5 e 6 e il 12 e 13 settembre. Questo evento celebra la tradizione, l’identità culturale e le eccellenze enogastronomiche della valle, con un focus particolare sull’iniziativa “Andèm a Cròt”, giunta alla sua 22esima edizione. Durante i due weekend, i visitatori potranno scoprire i caratteristici crotti e assaporare i prodotti tipici del territorio.
Itinerari e novità
Organizzata dalla Pro Chiavenna in collaborazione con il Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, la Sagra offre dieci itinerari, tra cui il nuovo Percorso Spluga, che permetterà di pranzare di fronte alla chiesa di San Guglielmo e di esplorare i crotti di Mese e Scandolera. I percorsi si snodano tra il centro storico di Chiavenna e i dintorni, da Mese a Prata Camportaccio, fino alle cascate dell’Acquafraggia.
Marco Della Bella, presidente del gruppo di lavoro Sagra dei Crotti, ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e della collaborazione con le associazioni locali, che sono fondamentali per il successo dell’evento. La prevendita dei pass per i singoli itinerari partirà a breve, e gli organizzatori consigliano di prenotare in anticipo per evitare il tutto esaurito.
Attività collaterali e intrattenimento
Oltre ai percorsi enogastronomici, la Sagra dei Crotti offre anche numerose iniziative collaterali, tra cui mostre, musei e chiese aperti, laboratori, giochi per bambini, e concerti. I visitatori potranno anche gustare i piatti tipici nei cinque crotti privati aperti per l’occasione, gestiti da associazioni di volontariato locali. La Sagra rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico della Valchiavenna, rendendo omaggio alle tradizioni locali.