Raccolta fondi

Intitolazione del Rifugio Alpe Caronella a Christopher Rainoldi

Il rifugio sarà dedicato al giovane soccorritore scomparso in Canada.

Intitolazione del Rifugio Alpe Caronella a Christopher Rainoldi

Il sorriso di Christopher Rainoldi continuerà a vivere tra le montagne che tanto amava. Il Rifugio Alpe Caronella, luogo del cuore per lui e per tanti amici con cui aveva condiviso passioni e momenti indimenticabili, porterà presto il suo nome. Un omaggio nato dall’affetto della comunità di Castello dell’Acqua e dall’impegno dell’ASD CastelRaider, associazione di cui Christopher era parte attiva.

La sua improvvisa scomparsa, avvenuta il 22 marzo 2026 in Canada a causa del distacco di una valanga sulle pendici del Mount Bigger, ha lasciato un vuoto profondo, ma anche la volontà di custodire la sua memoria attraverso un’iniziativa capace di guardare avanti.

Intitolazione del rifugio

Sabato 8 agosto 2026 il Rifugio Alpe Caronella sarà ufficialmente intitolato a Christopher Rainoldi, diventando il Rifugio Christopher Rainoldi. Un gesto condiviso con la famiglia del giovane e realizzato con il benestare del Consorzio Alpe Caronella, che vuole trasformare un luogo tanto caro a Christopher in un punto di riferimento capace di raccontare la sua storia e i suoi valori.

Christopher era infatti molto più di un semplice membro dell’ASD CastelRaider: ricopriva il ruolo di componente del consiglio direttivo, ma soprattutto era un amico per tante persone. Una presenza capace di portare serenità e buonumore con il suo sorriso, sempre disponibile e pronto a mettersi al servizio degli altri.

Raccolta fondi per la riqualificazione

L’intitolazione del rifugio sarà però solo il primo passo. L’ASD CastelRaider ha infatti promosso una raccolta fondi con l’obiettivo di riqualificare la struttura e renderla ancora più accogliente. Gli interventi iniziali riguarderanno la sistemazione e la riverniciatura del tetto, oltre all’integrazione o alla sostituzione degli arredi dove necessario.

La risposta della comunità è stata immediata e ha superato ogni aspettativa. La quota inizialmente fissata è stata raggiunta in appena un giorno, spingendo i promotori ad ampliare il progetto. “Quando abbiamo pensato alla raccolta, sapevamo che Christopher fosse una persona conosciuta e ben voluta. La vostra generosità e disponibilità a favore del progetto è andata oltre le aspettative e di questo ve ne siamo profondamente grati”, racconta Federica Pusterla, promotrice dell’iniziativa.

“La quota inizialmente pensata è stata raggiunta in un solo giorno e per questo, ora, abbiamo pensato di sognare ancora più in grande. Christopher era un ragazzo estremamente volenteroso e disponibile, ha sempre fatto molto per qualsiasi iniziativa gli venisse proposta, è commovente pensare a quanto ancora continui a fare anche ora”, conclude l’amica.