La Regione Lombardia ha annunciato un nuovo indirizzo per le opere stradali dell’Alta Valtellina: le risorse inizialmente previste per la tangenzialina di Bormio saranno destinate alla Variante delle Motte a Oga. La decisione, secondo quanto riferito dalla consigliera regionale leghista Silvana Snider, è maturata attraverso il confronto tra gli amministratori dei territori interessati.
Il percorso ha coinvolto la Provincia di Sondrio e i Comuni di Bormio, Livigno e Valdisotto. L’obiettivo dell’intervento è alleggerire il centro di Bormio dal transito dei mezzi pesanti diretti verso Livigno, intervenendo su uno dei principali nodi della mobilità dell’area.
Risorse e progetto esecutivo
Il progetto esecutivo della Variante delle Motte è già disponibile. Le risorse regionali, insieme al cofinanziamento del Comune di Livigno, dovrebbero consentire di completare il quadro economico necessario per avviare la procedura d’appalto. La nuova destinazione dei fondi è stata definita, stando alla ricostruzione fornita da Snider, dopo una valutazione congiunta delle esigenze della zona e delle priorità infrastrutturali.
La consigliera regionale ha ringraziato gli amministratori coinvolti, sottolineando il lavoro svolto per individuare una soluzione condivisa. Nel suo intervento ha richiamato anche la necessità di aggiornare le priorità sulla base delle esigenze dei residenti e delle attività economiche, soprattutto in un territorio montano dove i collegamenti incidono sulla vita quotidiana delle comunità e sui flussi legati al turismo.
Interventi sulla viabilità di Bormio
La nuova impostazione prevede inoltre interventi sulla viabilità interna di Bormio. Sono indicate due rotatorie: una nella zona del semaforo e una nei pressi del ponte dell’Eden. Le opere si inseriscono nel quadro più ampio degli interventi destinati a migliorare la circolazione nel centro abitato e a rendere più funzionali i collegamenti dell’area.
Snider ha attribuito il risultato al confronto tra gli enti locali e al coordinamento con Regione Lombardia. Nel suo commento ha inoltre citato la disponibilità dell’assessore alla Montagna ed Enti Locali Massimo Sertori, indicando nel percorso condiviso la direzione per sostenere residenti, imprese e turismo dell’Alta Valtellina.