Si è conclusa con una giornata di restituzione la prima edizione del progetto On the Road in Valmalenco. Per una settimana, quattro giovani hanno affiancato istituzioni e operatori impegnati nella sicurezza, osservando da vicino attività, turni di servizio e interventi. L’esperienza ha permesso loro di conoscere il lavoro svolto ogni giorno da forze dell’ordine e soccorritori e di comprenderne il valore in termini di preparazione, responsabilità e coordinamento.
All’incontro conclusivo erano presenti il sindaco di Lanzada Marco Negrini, la sindaca di Chiesa in Valmalenco Renata Petrella, il comandante della Polizia Locale Tiziano Rama, i rappresentanti degli enti coinvolti e gli operatori che hanno accompagnato i partecipanti. I ragazzi hanno condiviso impressioni e consapevolezze maturate durante il percorso, pensato come esperienza concreta di prevenzione e partecipazione alla vita della comunità. Per l’associazione Ragazzi On the Road hanno partecipato il direttore operativo Luca Zanchi, Riccardo Bonzi e Silvia Carsana.
Una settimana accanto ai soccorritori
Il programma ha coinvolto la Polizia Locale, l’Arma dei Carabinieri, i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e il sistema dell’emergenza sanitaria. La collaborazione con AREU e con la Croce Rossa Italiana, attraverso il Comitato di Sondrio e la delegazione di Chiesa in Valmalenco, ha consentito ai giovani di partecipare anche a un corso di primo soccorso. Due studenti dell’Istituto Tecnico “A. De Simoni – M. Quadrio” di Sondrio hanno svolto il progetto nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro, con una funzione anche di orientamento.
Tra i partecipanti, Pietro, 16 anni, ha raccontato di essere stato colpito soprattutto dalle attività con la Polizia Locale e il Soccorso Alpino, considerate utili anche per riflettere sul proprio futuro. Chiara, 18 anni, ha invece sottolineato il valore umano dell’esperienza e i rapporti costruiti con lo staff e con gli altri operatori. Entrambi hanno descritto la settimana come un’occasione di crescita e di confronto con realtà normalmente osservate dall’esterno.
Ipotesi di una seconda edizione
Secondo la sindaca Petrella, i ragazzi hanno mostrato un’evoluzione nel corso dei giorni, diventando più curiosi e partecipi. Il sindaco Negrini ha evidenziato l’entusiasmo riferito dalle famiglie e ha ringraziato gli enti coinvolti, con particolare attenzione al ruolo dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa. Il comandante Rama ha ricordato il passaggio dalla riservatezza iniziale alla partecipazione attiva alle attività proposte.
Il progetto, nato nel 2007 da un’idea di Alessandro Invernici, è promosso dall’associazione Ragazzi On the Road, presieduta da Egidio Provenzi, e sostenuto dal Ministero dell’Interno e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La prima esperienza in Valmalenco si è chiusa con un bilancio positivo e con la volontà condivisa di valutare una seconda edizione, ampliando il numero dei partecipanti.