Il 4 agosto 2026 si è svolto al Passo Gavia un nuovo appuntamento della rassegna ‘Rifugi in Rosa’, incentrato sull’accessibilità in montagna. L’iniziativa, organizzata da ATS della Montagna, ha visto la partecipazione di circa cinquantina di persone in una giornata all’insegna dell’inclusione e della promozione di stili di vita sani.
I partecipanti sono stati accolti al Rifugio Bonetta, per poi dirigersi verso il Rifugio Berni, situato a 2.541 metri di altitudine nel Parco Nazionale dello Stelvio, accompagnati dalla guida di media montagna Nicolò Canclini. La camminata, semplice e aperta a tutti, ha trasmesso un messaggio chiaro: la montagna può essere un luogo di incontro e benessere per tutti, senza barriere.
Le Joëlette, particolari carrozzine da montagna, hanno reso possibile la partecipazione anche per le persone con disabilità motorie, grazie all’impegno di numerosi volontari. In questo modo, tutti i partecipanti hanno potuto condividere il percorso e godere della bellezza dell’ambiente alpino.
Riflessioni sull’inclusione
Monica Anna Fumagalli, direttore generale di ATS della Montagna, ha commentato: “Questa iniziativa evidenzia il profondo legame tra accessibilità, inclusione e prevenzione. Rendere la montagna fruibile a tutti significa creare opportunità di movimento, socializzazione e contatto con la natura, fondamentali per il benessere fisico e mentale delle persone.”
ATS della Montagna ha espresso un ringraziamento speciale ad Assorifugi, ERSAF, al CAI Valfurva, all’Associazione Dappertutto e a tutti i volontari che hanno reso possibile la buona riuscita della giornata. La rassegna proseguirà il 9 settembre con un nuovo appuntamento presso il Rifugio Il Pirata a Tartano, incentrato sul tema dell’alimentazione in montagna.