Si chiude con un bilancio positivo l’edizione 2026 di Biramel Viking Edition, la manifestazione che ha animato il borgo storico di Mello con birre artigianali, street food, musica dal vivo e un’ambientazione ispirata al mondo vichingo. Nonostante le avverse condizioni meteo, oltre mille persone hanno partecipato all’evento, dimostrando un forte interesse per le proposte offerte.
La presenza di un numero contenuto di partecipanti ha permesso di vivere le due serate in sicurezza e tranquillità. Tra gli elementi più apprezzati dell’edizione 2026, spicca l’esordio dei CisalVikings – Briganti di Strada Maestra, che hanno intrattenuto il pubblico con esibizioni itineranti. Le sonorità di cornamusa, tamburi e strumenti della tradizione nordica hanno contribuito a creare un’atmosfera immersiva.
Un evento per i giovani
Il momento di maggiore partecipazione si è avuto con il DJ Set di Fabry Effe, che ha trasformato il centro di Mello in una grande pista a cielo aperto, coinvolgendo centinaia di giovani fino a tarda notte. Biramel si conferma così una manifestazione capace di attrarre soprattutto il pubblico più giovane, offrendo occasioni di incontro e divertimento in un contesto organizzato e sicuro.
Il sindaco di Mello, Marco Scamoni, ha sottolineato l’importanza di eventi come questo per i giovani del territorio, evidenziando come il servizio di navetta gratuita e l’area camping abbiano incentivato una partecipazione responsabile. Nonostante il meteo sfavorevole, le oltre mille presenze rappresentano un numero ideale per garantire la gestione dell’evento nel borgo storico.
Prossimi eventi a Mello
Archiviato il successo di Biramel, Mello si prepara a ospitare la prima edizione del Gin Fest il 18 luglio. Questa nuova manifestazione riprenderà la formula vincente di Biramel, proponendo un percorso tra gin di qualità, street food, musica dal vivo e DJ set, distribuito nelle caratteristiche corti del centro storico. L’obiettivo è quello di creare un nuovo appuntamento dedicato ai giovani e agli appassionati del buon bere, valorizzando ulteriormente il borgo di Mello.