Atletica internazionale

A Morbegno premi e bilancio del Trofeo Vanoni

Riconoscimenti a campioni, master e staffette; folla lungo il tracciato e migliaia di visualizzazioni per la copertura online.

A Morbegno premi e bilancio del Trofeo Vanoni

Le premiazioni hanno completato a Morbegno la giornata del Trofeo Vanoni, manifestazione internazionale di corsa in montagna organizzata dal CSI Morbegno. Oltre ai vincitori assoluti, sono stati celebrati gli atleti delle diverse categorie e i protagonisti dei premi speciali legati alla storia della competizione e al territorio.

I riconoscimenti speciali

Il Criterium internazionale under 23, realizzato dallo scultore Ivan Fabani e dedicato alla memoria di Felice Bottani, socio fondatore del CSI Morbegno, è stato assegnato all’irlandese Sinead Farrell e all’inglese Edward Hobbs. Il Trofeo in rosa, istituito dal Comune di Morbegno per sostenere la sensibilizzazione alla prevenzione nell’ambito di Ottobre in rosa, è andato a Serena Mascheri del CS Cortenova, la concorrente più giovane tra le donne.

Nel settore master, per la categoria A hanno ottenuto il primo posto la rappresentativa britannica composta da Rob Hope, Gavin Roberts e Grand Cunliffe e la formazione dell’US Aldo Moro Paluzza con Paola Romanin e Rosy Martin. Nella categoria B, il miglior tempo è stato realizzato dal GP Santi Nuova Olonio, con Michele Penone, Graziano Zugnoni e Roberto Pedroncelli, e dalla squadra britannica formata da Kirsty Hall e Lou Osborne.

Il trofeo dedicato ai soci fondatori Luigi Ronconi e Diego Corti, riservato al morbegnese più veloce, è stato conquistato da Federico Bongio con il tempo di 33 minuti e 35 secondi. Il Memorial Gianpietro Bottà, realizzato da Artigianlegno su iniziativa dello Snowdon Race Committee e destinato alla prima staffetta straniera, è stato vinto dal Carnethy Hill Racing Team di Matthew Knowles, Finlay Todd e Fin Lydon.

Le maglie di campione regionale di corsa in montagna a staffetta sono state invece assegnate al GS Orobie, con Alex Baldaccini, Davide Bottarelli e Francesco Bongio, e alla Recastello, rappresentata da Claudia Previtali e Alice Gaggi.

Pubblico e bilancio della manifestazione

La giornata, soleggiata ma caratterizzata da temperature rigide, ha richiamato numerosi spettatori già dalle gare giovanili del Minivanoni. Le fan zone del Tempietto, della piana di Arzo, del salto e dell’arrivo di via Vanoni sono state affollate da sostenitori con elenchi dei partecipanti, trombe e campanacci.

Il presidente del GS CSI Morbegno, Giovanni Ruffoni, al via per la 41ª volta, ha sottolineato il ruolo del pubblico e dei volontari nell’organizzazione. Secondo Ruffoni, la macchina operativa ha funzionato regolarmente grazie al lavoro svolto nei giorni precedenti e nelle fasi successive alla gara per il ripristino del percorso.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla vittoria del Valchiese. L’allenatore Ennio Colò ha descritto la prova corale di Alberto Vender, Marco Filosi e Luca Merli, arrivata una settimana dopo il successo nel campionato italiano a staffetta disputato a Chiavenna.

La competizione è stata seguita anche da casa e dall’estero attraverso la diretta di TeleSondrioNews e YouTube Sportdimontagna. In meno di 24 ore, le gare maschile e femminile hanno totalizzato rispettivamente 6.800 e 4.400 visualizzazioni. Sui social, il video dell’arrivo di Eden O’Dean ha raggiunto 27.900 visualizzazioni, mentre quello della sfilata pre-gara ne ha registrate 35.100.

Il Trofeo Vanoni ha infine presentato la candidatura per ospitare il prossimo anno il Campionato italiano di corsa in montagna a staffetta. Alla manifestazione hanno partecipato, in rappresentanza della Federazione Italiana di Atletica Leggera, il presidente Luca Barzaghi e i consiglieri Gianpaolo Riva e Filippo Fazzini.