La vitivinicoltura della Bassa Valtellina torna al centro dell’attenzione con la XXII edizione di Vininfesta, in programma sabato 24 ottobre al Polifunzionale di Dazio. La manifestazione è organizzata dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno con la collaborazione del Comune di Dazio, della Fondazione Fojanini e del Consorzio Turistico Porte di Valtellina.
La giornata unirà approfondimento tecnico, valorizzazione delle produzioni del territorio e momenti di convivialità. Il momento principale sarà il concorso dedicato ai vini non etichettati DOC e IGT dell’annata 2025, al quale partecipano circa quaranta campioni, in linea con gli anni precedenti.
Il convegno sul cambiamento climatico
Il programma si aprirà alle 10.20 con il convegno Clima che cambia, vigneti che si adattano, dedicato alle conseguenze dei cambiamenti climatici sulla viticoltura e alle possibili strategie di risposta. A coordinare l’incontro sarà Giulia Rapella, responsabile del Settore Agricoltura e Foreste della Comunità Montana Valtellina di Morbegno.
L’introduzione sarà affidata a Sonia Mancini, coordinatore tecnico-scientifico della Fondazione Fojanini. Interverranno Gabriele Cola, del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano, e Martino Salvetti e Ivano Foianini della Fondazione Fojanini. Il confronto sarà dedicato alle difficoltà che il mutamento delle condizioni climatiche pone ai vigneti e agli strumenti utili per favorire l’adattamento.
La premiazione e le degustazioni
Alle 11.40 sono previsti i saluti istituzionali, seguiti dalla premiazione dei vincitori del concorso. Saranno i tecnici della Fondazione Fojanini a valutare i vini e a individuare i migliori di ciascuna categoria. La cerimonia si svolgerà al Polifunzionale di Dazio.
Al termine della premiazione è previsto il pranzo organizzato dalla Pro Loco di Dazio, nella tensostruttura allestita presso il campo sportivo. Nel pomeriggio si terrà una degustazione guidata dei vini premiati, accompagnata da un confronto con le produzioni piemontesi e coordinata da Adriano Cappelletti.
L’iniziativa consentirà di approfondire le caratteristiche dei vini della zona e di metterle a confronto con quelle di un’altra importante area vitivinicola italiana. Per partecipare al pranzo è necessaria la prenotazione presso il Consorzio Turistico Porte di Valtellina, ai numeri 0342 601140 e 338 1320492. Il comunicato stampa diffuso il 22 ottobre indicava come termine per la prenotazione la stessa giornata.
La manifestazione punta inoltre a valorizzare il lavoro dei viticoltori e i progressi realizzati nella qualità delle produzioni, anche attraverso formazione e aggiornamento tecnico. La cura dei vigneti contribuisce alla manutenzione dei versanti terrazzati e alla conservazione di una tradizione agricola storica della Bassa Valtellina. L’appuntamento sarà quindi anche un’occasione di confronto sulle prospettive del settore e sulle sfide legate al clima.